Napoli, trasporti: blocco totale della circolazione per autobus e metropolitana

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Lo sciopero dei lavoratori della ditta di pulizie di Anm si deve ai "ritardi per i pagamenti degli stipendi di gennaio".

Giallo sulla morte di Ciro
La telefonata è stata ricevuta da Marco Capuano, lo zio di Ciro , convito a maggior ragione che il nipote non si sia suicidato . Determinanti saranno le dichiarazioni di testimoni, perché sono sicuro che qualcuno ha visto quello che è accaduto.

Giornata nera per il trasporto pubblico a Napoli. Il Comune parla di azione "folle e ingiustificata" da parte dei lavoratori. E dopo il vertice in Prefettura, si profila una denuncia per interruzione di pubblico servizio. "Un'azione ingiustificata ed illegittima che ha causato enormi disagi alla città e ai suoi abitanti". Palazzo San Giacomo, in una nota, ha duramente stigmatizzato la decisione dei lavoratori. I lavoratorihanno bloccato i depositi dei bus mentre altri loro colleghisono sui binari nella stazione della metropolitana di Piscinola.Per motivi di sicurezza, l'Anm ha deciso di sospendere ilservizio sull'intera tratta della linea 1. La Samir ha crediti per oltre 5 milioni di euro da Anm, e la situazione dell'azienda municipale dei trasporti è notoriamente molto complessa dal punto di vista economico. Risultano così ipso facto paralizzate sia la Linea 1 della metropolitana di Napoli che tutti i bus di linea partenopei. Intorno alle 13.30, dopo circa 7 ore di blocco, la circolazione è stata ripristinata. Pertanto, sostengono gli assessori Panini e Calabrese, "che in questa situazione e senza il benché minimo rischio per le retribuzioni, il giorno 24 gennaio, si lascino a piedi centinaia di migliaia di cittadini è un atto di gravissima irresponsabilità che non può finire a "tarallucci e vino" né può portare a soluzioni estemporanee sempre giustificate da problemi di ordine pubblico che non farebbero che legittimare azioni che appartengono al codice penale e non al codice sindacale".

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