Pedopornografia: Trentino Alto Adige, 87 denunce nel 2017

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È il bilancio delle attivitò contro la pedo pornografia svolte dalla Polizia postale e delle comunicazioni. La prevenzione ha permesso di scoprire 288 siti internet, 177 dei quali inseriti in black list.

Un sensibile aumento, rispetto al 2016, è ravvisabile in materia di reati informatici contro la persona (ad es. diffamazione, cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona) per i quali sono state denunciate 917 persone e arrestate 8. Di rilievo è l'attività di collaborazione con organismi internazionali: sono stati elaborati circa 176 Report NCMEC dai quali sono scaturite importanti attività di indagine.

La Sala Operativa del Centro ha gestito: 1006 attacchi informatici nei confronti di servizi internet relativi a siti istituzionali e infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale; 80 richieste di cooperazione nell'ambito del circuito "High Tech Crime Emergency".

Nell'ambito della pedopornografia online 87 persone sono state denunciate in stato di libertà.

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Il calcio e' un modo per diffondere l'uguaglianza, la passione, l'ispirazione ed e' per questo che sono qui. Ionon riesco ad odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloroche danno questi cattivi esempi.

Per questi reati le denunce sono state 26. Controlli particolari sono stati effettuati per proteggere le reti e gli utenti dalle sempre più evolute tecniche di hackeraggio, che attraverso l'utilizzo di malware che ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell'ambito delle transazione commerciali. Il BEC (business e-mail compromise) fraud o CEO (Chief Exeutive Officer) fraud sono la moderna applicazione della tecnica di attacco denominata "man in the middle".

Su fronte del financial cybercrime la Polposta ha bloccato alla fonte, su una movimentazione di 340.512 €, ben 112.196 € e ne ha recuperati 70.341 della residuale parte relativa ai bonifici già disposti. L'operazione in parola ha consentito di identificare 37 money mules di cui 32 arrestati e 5 denunciati, nonché di bloccare oltre 150.000 euro. Costante l'attività di osservazione e analisi dei contenuti presenti in rete, monitorando circa 170 spazi web.

ROMA -La Polizia Postale ha fatto conoscere i risultati del loro lavoro nel 2017.

Inoltre, per quanto riguarda le attività di prevenzione, si sono avvicendate in Toscana la quarta e la quinta edizione della campagna itinerante "Una vita da social" (marzo e dicembre) sui temi del cyberbullismo e sull'uso corretto dei social network che, oltre a fare tappa a Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Montepulciano, Pistoia, Poggibonsi, San Miniato e Volterra, con il coinvolgimento alcune migliaia di studenti e alcune centinaia di docenti, sono state impreziosite dalla speciale tappa presso l'Istituto Pediatrico Meyer di Firenze.

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