Pepi aveva ragione, quei Modigliani sono falsi

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Il perito Isabella Quattrocchi ha da poco depositato in tribunale la perizia sulle opere, di fatto confermando quelle che per Pepi erano già delle certezze.

Sono falsi i quadri di Amedeo Modigliani esposti nel marzo scorso a Palazzo Ducale di Genova e sequestrati a luglio dopo un esposto dell'esperto toscano Carlo Pepi, mentre sarebbe originale uno dei disegni.

Palazzo Ducale si è detta parte fortemente lesa e, come anticipato tempo fa, non si escludono iniziative legali. Palazzo Ducale rende noto di essere "parte fortemente lesa" nella vicenda.

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Motivazione - Secondo le prime indiscrezioni, il perito Isabella Quattrocchi "avrebbe scritto nella perizia depositata in procura che le tele esaminate sono state "grossolanamente falsificate sia nel tratto che nel pigmento". Tra le persone finite nel registro degli indagati anche il curatore della mostra.

Le tele sequestrate durante la mostra sono ancora sotto custodia nel caveau del Nucleo Tutela patrimonio artistico dei Carabinieri.

Intervistato anche da Genova Today, il critico sottolinò di avere ottenuto l'appoggio di Marc Restellini, anche lui esperto di "Modì" e curatore della Pinacoteca di Parigi: "Non ho visitato la mostra - spiegò da Crespina, il paesino in provincia di Pisa dove vive - ma mi è bastato vedere il catalogo: almeno 10 opere sono platealmente false, tra cui il Nudo disteso e il Ritratto di Maria".

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