Reddito Inclusione i dati Inps sulle richieste

Share

Le Regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania, con 16.686 (22%), e la Sicilia, con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14,0%). Superiori alle 5.000 le domande trasmesse da Lombardia e Lazio, rispettivamente 5.338 (7,0%) e 5.237 (6,9%).

E' partita una caccia serrata al Rei, il Reddito d'Inclusione.

"Siamo molto soddisfatti per le prestazioni della nuova piattaforma regionale per la gestione di REI e RED nella fase di presentazione delle domande - ha affermato il Presidente Michele Emiliano - e ci auguriamo che le funzionalità informatiche del Portale INPS vadano presto a regime per la trasmissione dei dati, per consentire poi alla Puglia di gestire in autonomia le domande di accesso al ReD, mentre solo INPS sarà responsabile della gestione delle domande REI".

Coloro che presentano la domanda di Rei dal primo gennaio 2018 devono essere in possesso, all'atto della presentazione della domanda, dell'attestazione ISEE 2018.

Delitto Bitonto, Minniti indica la strada della fermezza
"E' inaccettabile che in Italia una persona perda la vita per essersi trovata al posto sbagliato nel momento sbagliato".

Il Rei inizierà a essere operativo dal 2018, sostituendo il Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'Asdi (Assegno di disoccupazione); la raccolta delle domande è iniziata dal 1° dicembre 2017.

La misura contro la povertà, introdotta dal decreto legislativo dello scorso 15 settembre e operativa dal primo gennaio 2018, è richiesta soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Ma cerchiamo di capire meglio di che tipo di agevolazione si tratta e come, le famiglie in difficoltà economica, possono eventualmente richiederla.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nonostante appena entrato in vigore il nuovo Rei, reddito di inclusione 2017, sta creando non poche difficoltà, trattandosi di un sussidio che per la serie di requisiti che chiede di soddisfare alla fine varrà solo per pochi. Prevede un sostegno economico fino a un massimo di 485 euro mensili (per le famiglie più numerose). Grazie alla sinergia fra il comune e l'azienda Agro Solidale, che gestisce il settore dei servizi sociali nell'ambito S1-03 di cui Pagani è capofila, saranno predisposte circa sessanta borse-lavoro e tirocini formativi.

Share