Roma: Macron in visita alla Domus Aurea, ecco quello che troverà

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il suo omologo francese Emmanuel Macron.

Seconda tappa dell'agenda degli impegni della mattina di Macron, che in compagnia del Premier Gentiloni e del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha visitato la Domus Aurea di Roma. Per Macron, visita alla Domus di 40 minuti accompagnata da una guida madrelingua. "Il rapporto è forte a tutti i livelli e abbiamo voluto dargli una forma nuova con il Trattato del Quirinale". Il rapporto tra Roma e Parigi sarà "strutturante ma non esclusivo - ha replicato Macron - Avrà ottica europea e sarà complementare al rapporto franco-tedesco. Il rapporto con l'Italia ha un'altra storia, un'amicizia speciale che non è in concorrenza né inferiore ma complementare con il rapporto franco-tedesco".

"E' inutile ricordare quanto siano importanti, storici e straordinari i rapporti tra Italia e Francia. Un'Italia che crede nell'Ue è positiva per l'Europa, il mio auguro è che potremo continuare il lavoro che abbiamo cominciato". "Esprimo tutto il mio rispetto per il lavoro condotto e la qualita' della cooperazione".

"Non possiamo promettere ai cittadini europei che il problema dei grandi flussi migratori si possa cancellare con ricette miracolose".

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Hanno potuto raccogliere le testimonianze solo degli altri insegnanti che hanno assistito alla brutale aggressione. I carabinieri hanno denunciato la coppia (47 anni lui, 33 lei) per lesioni e interruzione di pubblico servizio .

"I flussi devono diminuire ma io penso che i progressi fatti l'anno scorso ci indicano che questa strada non è impossibile. Il 2017 da questo punto di vista e' stato un anno incoraggiante anche se ci lascia molti problemi", ha aggiunto. Bisogna lavorare anche per la ricomposizione in Libia.

"Consultazioni bilaterali molto più coordinate" dovrebbero essere previste dal Trattato su una serie di questioni, da quelle europee ai temi della cultura, con un'attenzione particolare per il settore industriale, e in particolare quello "navale, sia civile che militare", dopo l'accordo raggiunto a settembre sui cantieri Stx di Saint-Nazaire.

"Dobbiamo prendere decisioni molto importanti e dare prospettive per il decennio che ci aspetta: se l'Europa è stata balbuziente negli ultimi anni è perché mancava una prospettiva a lungo termine, la volontà comune è di costruire un'Europa più sovrana, unita e democratica, rendendola una potenza", ha concluso il capo dell'Eliseo.

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