Saldi 2018, da subito sconti più alti: in Campania cominciano il 5

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Codacons pessimista sui saldi: saranno un flop " Le famiglie non prevedono di effettuare grandi acquisti durante gli sconti né dedicheranno significativi budget di spesa ai saldi, al punto che solo il 40% degli italiani conta di approfittare delle vendite di fine stagione per fare qualche acquisto nei negozi"che, grazie ai suoi 4 giorni di sconti speciali nei negozi, ha portato molti consumatori ad anticipare acquisti che avrebbero magari fatto durante i saldi". Alto l'interesse anche per i prodotti tessili e moda per la casa (9 per cento) e per i capispalla, come giubbotti e giacconi, ricercati dal 7 per cento dei consumatori.

"Quest'anno - spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo Confesercenti - gli sconti di partenza saranno più alti della media, e i saldi invernali somiglieranno a un Black friday 'sotto casa', solo più accessibile e di maggiore durata". Un'occasione di risparmio per i consumatori, ma anche di vendita per le imprese, che cercano l'inversione di tendenza dopo l'ennesimo anno fiacco. E senza una ripresa sostenuta, il settore del commercio moda continua a soffrire: "nel 2017 sono spariti altri 2.400 negozi, più di 6 al giorno". Anche le vendite di Natale, seppure positive, sono state sotto le attese.

I negozi
Complessivamente, aderirà ai prossimi saldi una su tre delle oltre 800mila attività commerciali italiane. Il 56% parte con uno sconto del 30%, gli altri con promozioni ancora più alte. Di solito è meglio andare in negozi che si conoscono. Più contenuti i cali di imprese del Lazio (-1,1 per cento) e della Campania (-0,9 per cento).

Secondo i dati Confesercenti, questo sarà un anno tutto sommato propositivo sia per i negozianti che per i consumatori.

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In nessuna di queste case ci sono, al momento, inquilini: per questo non ci sono state evacuazioni. Sul posto vigili del fuoco e personale sanitario del 118 con l'obiettivo di trarre in salvo l'uomo.

Tra pochi giorni, il 5 gennaio, inizieranno ufficialmente i saldi in Sardegna, ma già ora gli esercenti sono preoccupati: stretti tra promozioni anticipate "fuori da ogni controllo", vendite on line e previsioni fosche sulle vendite.

Quest'anno le aspettative dei negozi di vicinato sono tantissime, poiché nel periodo prenatalizio si è registrata una vendita molto bassa rispetto agli anni precedenti.

Meglio diffidare di sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non stagionale o prezzi gonfiati appositamente per far risaltare il finto sconto successivo: se è possibile bisogna fare un giro prima dell'inizio dei saldi e segnarsi il prezzo originale.

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