Salvini contro Berlusconi: "No al tetto del 3% se ci danneggia"

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La risposta dipende da chi la dà.

"I vincoli e le regole europee per gli italiani - ha concluso Salvini - sono una gabbia". Il ritrovato sostegno da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel, l'altrettanto ritrovato appoggio del Partito Popolare Europeo e di alcuni esponenti della Commissione e un "eccellente" faccia a faccia con il presidente Juncker. Lo statuto, come si puo' leggere dalla Gazzetta ufficiale del 14 dicembre, ricalca in sostanza quello della Lega, delineando pero' una nuova linea politica "federale" ma nazionale. Tutti lo attaccano; io invece voglio fare in Italia la stessa cosa, si possono mettere i dazi. E la contromossa non si è fatta attendere. In più, sarebbe negli interessi del leader leghista cercare un 'intesa con il M5S, "piuttosto che con un Berlusconi che va in Europa a dare rassicurazioni sulla subalternità dell'alleato nel futuro governo".

Così Reggio rischia di finire all'angolo con la volontà di Salvini di "colonizzarla" con un suo uomo, il cui curriculum politico, tra gli altri, non è nemmeno "rintracciabile". La sua presenza in tutta Italia, e le battaglie per l'autonomia e il federalismo. Lo dice Matteo Salvini presentando alla Camera la candidatura per la Lega di Umberto Bagnai, autore del volume "Il tramonto dell'Euro".

Francia, Nutella scontata: risse nei supermercati
A quanto pare, ora anche i cugini d'Oltralpe non riescono proprio ad immaginare una vita senza degustare la Nutella . Come "animali feroci" i clienti hanno tirato fuori il peggio, in un clima da catastrofe nucleare imminente.

Anche per la Sardegna il segretario della Lega ha preferito "prendersi" quello che già c'era piuttosto che costruire ex novo. Dopo le divergenze in merito all'abolizione della riforma Fornero, allo sforamento del Patto di Stabilità e all'abolizione dell'obbligo vaccinale, i leader di Lega e Forza Italia si scontrano questa volta sui dazi doganali. "L'euro è un fallimento annunciato e la Ue è un modello di integrazione economica e politica profondamente distorto", ha detto l'economista a Montecitorio. A differenza di altri noi non cambiamo idea a seconda delle convenienze, delle elezioni e dei sondaggi.

Tradotto, dalla Lega non arriveranno parole affettuose verso l'Ue, e poco importa se il principale alleato si sta prodigando, senza nasconderlo, nel rifarsi il look agli occhi dell'Europa e del mondo, arrivando persino a rispolverare lo "spirito di Pratica di Mare" per migliorare i colloqui tra Occidente e Russia. Come se lo spiega?

L'accoppiata Berlusconi-Salvini sarà anche pronosticata vincente, ma tra i due non corre buon sangue, anzi! "Non credo ci sia altro da aggiungere". "A Claudio Borghi ho chiesto di candidarsi nel collegio di Siena per sfidare il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan" e i temi saranno banche, risparmio, fisco, tasse, in un "collegio che la sinistra dà per già acquisito ma che sarà conteso perché offriremo ai senesi e ai toscani un futuro diverso".

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