Salvini: L'abolizione della Legge Fornero si "copre" facendo lavorare i giovani

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Nel pomeriggio di oggi, domenica 7 gennaio, i leader del centrodestra, Silvio Berlusconi, di "Forza Italia", Matteo Salvini della "Lega" e Giorgia Meloni di "Fratelli d'Italia", dopo una riunione durata circa 4 ore, tenutasi in Lombardia, a Villa San Martino di Arcore, in provincia di Monza e della Brianza, hanno raggiunto un accordo sul programma elettorale con il quarto Polo per il voto del 4 marzo prossimo con candidati regionali comuni e condivisi e un punto su tutti è stato l'abolizione della legge Fornero, che all'epoca fu, purtroppo, votata anche da "Forza Italia". "E' da sette anni, a partire dall'approvazione del Salva Italia di Monti - Fornero del 2011, che la Lega vuole modificare la riforma delle pensioni che ha portato, a partire dal 2019, i lavoratori, sia uomini che donne, a dover compiere i 67 anni di età per potersi congedare dal lavoro e poter così andare in pensione", ha affermato in un post ufficiale.

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Questo si è fatto con la nuova concessione voluta da Renzi, Giacomelli e Calenda . Abbiamo già individuato i tagli di spesa necessari per questa operazione".

Tutti i temi che, per l'appunto, hanno fatto parte della fase due della riforma delle pensioni, rimasta al palo a causa dei problemi di copertura economica. Sono state anche costituite delegazioni per definire programma e candidature. A seguire quelle che sono le misure più citate nel recente passato dagli esponenti politici del Centrodestra. Abbiamo proposto una pensione di vecchiaia a 63 anni di età con 20 di contributi, unita alla pensione di anzianità con 41 anni di contribuzione, oppure la famosa "Quota 100" da intendersi come somma dell'età anagrafica e contributiva. "Ecco quindi il perché, per serietà, coerenza e dignità verso i nostri elettori, il centro destra non può prescindere dall'abrogazione della Legge Fornero", ha concluso. Se gli anni contributivi sono pari a 35, andrà in pensione all'età di 65 anni. Per Cicchitto l'equilibrio finanziario entrerebbe in crisi anche se venisse introdotto il reddito di cittadinanaza del M5S.

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