Torino, ufficiale l'esonero di Mihajlovic. Chi arriva?

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Pupillo mazzarriano, ancora sotto contratto con il Napoli fino a giugno, ma che ha smesso di giocare a calcio ormai da un paio di anni. Ora la situazione è precipitata: per il futuro si parla sempre più insistentemente di Walter Mazzarri, da tempo in attesa di un'offerta dalla serie A dopo l'esonero dal Watford. Chiusa la carriera da centrocampista che lo vide difendere soprattutto i colori dell'Empoli, dove rimase per un lustro dal 1983 al 1988, Mazzarri battezza la sua nuova vita da allenatore come assistente di Renzo Ulivieri a Bologna e quindi a Napoli. Usa l'arma dell'ironia Arianna Rapaccioni, moglie di Sinisa Mihajlovic, per replicare alle offese razziste arrivate nei confronti del marito che, dopo la sconfitta con la Juventus in Coppa Italia, è stato esonerato dal Torino. Quella rossoblù è stata la prima esperienza da allenatore (in precedenza era stato vice di Mancini all'Inter). Insomma, il presidente Cairo non ce l'ha fatta più. Più positiva l'avventura a Catania, dove guida la squadra al 13/mo posto, stabilendo il record di punti degli etnei in A, battuto poi da Maran. Il Torino ha esonerato l'allenatore Sinisa Mihajlovic.

Ma probabilmente, questo non ha fatto né caldo, né freddo al numero 1 del Torino, che ha già contatti ben avviati con Mazzarri. Cairo torna così a sostituire un allenatore in corsa, una decisione che non prendeva da quasi sette anni, dai tempi della serie B: era il 20 marzo 2011 quando il presidente granata sollevò dall'incarico Papadopulo per richiamare Lerda, facendo così un rapido dietro-front rispetto alla decisione presa soltanto due settimane prima. Fatale la sconfitta in coppa contro la Juventus. Mihajlovic li ha difesi, elogiati, esortati e minacciati, ma ha ricavato da entrambi meno di quanto si aspettasse.

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La trattativa si è sviluppata velocemente e non ci sono state particolari difficoltà nel trovare gli accordi. Con Lopez , poi, arrivare ad un punto comune non è stato assolutamente un problema.

"Sono rientrato in Italia con entusiasmo: se ho scelto di entrare in questa società e in questo ambiente, è perchè credevo che fosse quello ideale per me". Mihajlovic è sembrato poco interessato alle questioni tattiche. Licenziamento che era nell'aria, ma che è arrivato all'improvviso ieri notte intorno all'uno. "Non ho visto la voglia nelle ultime partite e allora sono intervenuto". Stiamo parlando di Massimo Corsaro, onorevole di Fratelli d'Italia che ha rivolto al tecnico del Torino un messaggio che sfocia decisamente nel razzismo: "E' uno zingaro che guida una banda di frustrati perdenti". Una volta nella metà campo avversaria, Iago Falque e Ljajic avevano grande libertà di movimento e di iniziativa, e dalle loro scelte dipendevano la definizione e la rifinitura dell'azione.

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