Trump shock: "Non voglio immigrati da Paesi-cesso"

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Indignazione e stupore negli Usa per l'ennesima frase choc firmata Donald Trump. Durante un incontro alla Casa Bianca con alcuni membri del Congresso, a chi gli chiedeva di riconsiderare la decisione di togliere lo status di protezione a migliaia di immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani il tycoon avrebbe risposto in maniera incredibile...

"Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo buco di culo di Paesi?" ha replicato il presidente Usa. Volano gli insulti di Trump. Il cardinale lo considera "duro, non accogliente, sospettoso" e continua dicendo che "ci sono istituzioni e voci individuali con la capacità di distorcere la reputazione di questo Paese agli occhi del mondo".

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In un solo caso l'intermediario soccombente ha scelto di non adeguarsi. E che non sarà facile far valere in sede legale.

Parole confermate dal democratico Durbin, ma smentite dal Presidente, comunque aspramente attaccato dall'Unione Africana ("Chieda scusa"), ma non dal capo dell'ONU. Stavolta al centro della sua polemica gli immigrati di paesi quali Haiti, El Salvador e alcuni stati africani, come riportato da Repubblica. "Se confermato e non smentito ufficialmente, si tratta di un pensiero vergognoso e scioccante" ha detto il portavoce dell'Alto Commissione per i Diritti Umani ONU Zeid Ra'ad Al Hussein, Rupert Colville. "Quel cesso di Paesi" - traduzione letterale di "Shithole countries" - è diventato in poco tempo il marchio di fabbrica di un presidente che mette in fila uno dietro l'altro gaffe e ideali deprecabili. Durante una telefonata col Presidente statunitense, Macron ha sottolineato la determinazione della Francia nell'osservare "la rigorosa applicazione dell'accordo e l'importanza che tutti i firmatari lo rispettino". I giornalisti hanno messo in guardia sul genere di linguaggio ma non hanno "salvato" Trump dal suo gergo imbarazzante. Il quotidiano, a differenza di altre pubblicazioni, ha però evitato la parola incriminata nel titolo, preferendo usare l'espressione linguaggio volgare. "Come altri paesi che hanno un sistema dell'immigrazione basato sul merito, il presidente si batte per una soluzione permanente che rafforzi il paese dando il benvenuto a coloro che possono contribuire alla nostra società e far crescere la nostra economia".

Nella dichiarazione della Casa Bianca si afferma che i due leader "si impegneranno a continuare ad esercitare pressioni sulla Corea del Nord fino a quando non tornerà sulla via della denuclearizzazione".

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