A 80 anni in Erasmus: da Valencia a Verona per studiare storia

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Così il notaio in pensione, con tre figlie e sei nipotini, si è iscritto alla facoltà di Storia e Geografia dell'Università di Valencia dove ora è uno studente modello. I docenti stranieri sono stati accolti da un piccolo concerto degli studenti spoltoresi, che hanno interpretato l'Inno alla Gioia.

Se, apparentemente, tutti concordano nel ritenere risorsa strategica investire sul futuro dei giovani sia nell'istruzione che nella formazione e nell'attuare serie politiche mirate a garantirne la realizzazione personale nel lavoro e nella società, rimangono, tuttavia, diversificate le soluzioni concrete proposte.

"Lo capisco un po', c'è una professoressa che mi ha fatto un corso accelerato, ma quando è stato il momento di fare il test mi hanno mandato via: "I nonni aspettino fuori", ma fuori c'erano i miei nipoti". Il programma Erasmus rappresenta il tassello fondamentale dell'internazionalizzazione di un Ateneo. L'ottantunenne non è l'unico anziano ad avere scelto di fare l'Erasmus, anche una donna italiana di 79 anni ha fatto la stessa esperienza.

Miguel raggiungerà il Veneto in compagnia della moglie (per lui saranno probabilmente abolite le divertenti feste in cui socializzare con le esponenti del gentil sesso) e dopo un periodo in hotel si metteranno alla ricerca di un appartamento. Vogliono farci conoscere.ma non insisto: "ho 4 bypass, potrei non piacerle".

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Abbiamo però alcune idee per domani che ci dovrebbero aiutare a risolvere questi problemi per riuscire a migliorare soprattutto il mio ritmo".

"Sentivo i ragazzi in aula che parlavano di questo Erasmus, mi sono documentato e ho capito che faceva per me". L'uomo ha, infatti, avuto un infarto dieci anni fa e da allora si è ripromesso di non trascorrere il tempo che gli resta ad osservare cantieri.

E la mogliettina cosa ne pensa?

I nipoti sono invece più concreti e gli stanno insegnando i rudimenti di Skype.

Si fa chiamare "nonno Erasmus" e in fondo quell'appellativo gli piace molto. "Mi passano gli appunti, e io, che ero notaio, gli dò consigli su come fare testamento". Immaginiamo già le conversazioni esilaranti dopo qualche bicchiere di sangria.

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