Abuso d'ufficio e falso: trema il Comune Barcellona. I nomi degli indagati

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E' un vero terremoto politico-giudiziario quello che stamattina si è abbattuto su Barcellona colpendo amministratori e funzionari raggiunti da una pioggia di misure cautelari notificati dalla Polizia e firmati dal Gip Fabio Gugliotta. Il tempo di una dichiarazione per sminuire la portata di inchieste lunghe anni, per banalizzare la responsabilità di chi in ruoli istituzionali non ha più quel pudore che fuori dall'Italia diventa paradosso, come il ministro inglese che da le dimissioni per essere arrivato 2 minuti in ritardo alla seduta della Camera dei Lord.

Secondo prime indiscrezioni sembra sia stato emesso divieto di dimora a Barcellona Pozzo di Gotto per il Sindaco Roberto Materia per la vicenda che riguarda la sostituzione del comandante dei Vigili Urbani. Attività che sarebbero riconducibili all'ex assessore Coppolino ed ai suoi familiari. L'assessore esercitava pressioni su tecnici e amministratori compiacenti per occultare le difformità e gli illeciti edilizi.

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Concussione, abuso d'ufficio e falso. Per Rucci sono stati disposti gli arresti domiciliari; Di Pietro, Livori e Bonomo sono stati sottoposti a sospensione da ogni ufficio ricoperto all'interno del Comune. L'ex segretario comunale Santi Alligo deve invece rispondere di atti falsi e favoreggiamento.

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