Altri due candidati del M5S hanno detto che rinunceranno all'elezione

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"Qualche giorno fa, come annunciato con un post sul blog delle Stelle, ho proceduto a effettuare il versamento al Fondo per il Microcredito per mettermi in regola con le restituzioni pubblicate sul sito tirendiconto.it. Il ritardo e' stato dovuto a motivi di natura personale, che penso che nessuno possa essere in grado di giudicare, e sui quali non mi dilungo" scrive Cecconi che attacca "gli esponenti dei partiti che si pappano un megastipendio, che viaggiano in autoblu, che hanno maturato il vitalizio e che si prendono anche un ricco assegno di fine mandato alla faccia della gente normale che non arriva a fine mese". Lo annuncia su Facebook Andrea Cecconi, candidato del M5s. Nessuna legge li obbligava a restituire lo stipendio e nessuna legge li obbligava a rinunciare a un seggio sicuro in Parlamento. Sul motivo che abbia spinto il parlamentare del Movimento 5 Stelle, ricandidato in posizione blindata a Pesaro, a scomparire, c'è più di una congettura.

Pare quasi scontato che Cecconi non farà più campagna elettorale da qui al 4 marzo. L'appello finale è per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Auspico che anche il Presidente Mattarella intervenga per garantire l'indipendenza e l'imparzialità dei media, in particolare quelli pubblici, soprattutto in questa delicata fase della campagna elettorale".

MTV - Problemi all'adduttore per Kalinic: a rischio per la Spal
Proseguono i miglioramenti di Andrea Conti che ha iniziato a partecipare a spezzoni di allenamento insieme ai compagni. Il Milan e il suo tecnico Gattuso dovranno rinunciare ancora una volta a Nikola Kalinic .

Il caso è il primo a livello parlamentare e segue la polemica sulle rendicontazioni dei consiglieri lombardi che ha coinvolto l'ex candidata al Pirellone Silvana Carcano. Vogliamo dare l'esempio e dimostrare il distacco dalla poltrona che ci contraddistingue. Sono due-tre giorni che lo cerco anch'io. L'altro, Carlo Martelli, non pubblica alcunché sulla sua pagina Facebook da gennaio ma la sua pagina è ancora visibile. Linea di difesa per il senatore Martelli, che ha tenuto a sottolineare di aver restituito tutto ciò che doveva: "In questo anni ho rinunciato a 204.731 euro e questo resta". Ma "vi comunico che ho gia' deciso di rinunciare alla mia elezione". Verosimilmente Martelli sarà eletto, essendo capolista nel listino proporzionale al Senato; tornerà dunque a Palazzo Madama e poi che succederà se i probiviri decideranno di archiviare la vicenda con una pacca sulla spalla?

Come riferisce il Resto del Carlino, da Roma rimbalzano indiscrezioni su continue riunioni dei vertici del Movimento sul caso in questione. "Lo sento -conclude- come un dovere nei confronti di chi mi ha dato fiducia alle parlamentarie".

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