Cucina stupefacente: panetti di hashish e dosi di cocaina sotto il lavandino

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Cinque panetti di hashish e dosi di cocaina nascoste in cucina.

I carabinieri dell'aliquota operativa della compagnia di Monreale hanno arrestato due palermitani, padre e figlio, A.M. e A.D, rispettivamente di 43 anni e 18 anni, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di hashish. Nella circostanza, durante il consueto servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno notato alcuni cittadini stranieri spostarsi velocemente in direzione di uno stabile ed entrare in un seminterrato.

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Alla vista degli agenti, avvicinatisi per una verifica, uno degli uomini ha cercato di eludere il controllo. I militari dell'Arma hanno fatto partire varie perquisizioni in abitazioni, box e cantine di altre otto persone, tutti affiliati e gregari del vasto giro di spaccio che riforniva le piazze di Artena, Valmontone e Segni. Sono stati trovati sotto il lavabo della cucina 500 grammi di hashish suddiviso in 'panetti', un bilancino di precisione, oltre ad un taccuino con nomi e cifre. Al termine delle incombenze di rito svolte negli uffici della Questura di Ancona e presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica per i rilievi fotodattiloscopici, l'arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona veniva collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo previsto per giovedì mattina.

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