Diritti tv, Sky assicura: ''Non perderemo la Serie A''

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L'advisor spagnolo Mediapro ha fatto l'offerta monstre di 1,5 miliardi di lire, stracciando la concorrenza di tutti. Passa infatti nelle mani di un fondo cinese il gruppo audiovisivo Mediapro, che controlla i diritti tv sul calcio spagnolo e sulla Champions League e che potrebbe presto aggiudicarsi i diritti sulla Serie A di calcio. Sui prezzi Sky sarebbe felice di applicare tariffe più basse.

L'ingresso di nuovi soggetti, in effetti, non è uno scenario credibile nel breve termine, ovvero per il prossimo triennio. Secondo Pugnalin è impossibile che Sky rimanga senza calcio: "Perché mai Sky dovrà restare senza i diritti di Serie A?".

Dal valore complessivo dei diritti tv annuali vanno tolti alcuni elementi: basandosi sulla stima effettuata dalla Gazzetta dello Sport per la stagione 2015/16, Calcio & Finanza ha tolto dal totale circa 50 milioni di commissione per Infront, successivamente il 10% per la mutualità, poi 60 milioni per il paracadute e circa 20 milioni tra premi per la Coppa Italia e altri versamenti per la Serie B: "Il totale si aggirerebbe, quindi, sull'1,2 miliardi di euro, contro i circa 924 milioni di euro attuali: un aumento, quindi, pari a circa 300 milioni di euro annui". La conoscenza di Sky di questo mercato ha fatto sempre prendere decisioni molto razionali. Questa volta ci veniva chiesto di superare illogicamente questi limiti, sfidando la legge di gravità, cioè quella della sostenibilità. "Ma speriamo che il loro progetto non porti a un prezzo del calcio più caro per i tifosi". "Siamo sicuri che i nostri abbonati continueranno a vedere le partite della Serie A su Sky".

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Sarà inoltre possibile la visione del match in streaming su laptop, smartphone o tablet, tramite il servizio Premium Play . Sarà la sfida tra due delle favorite, domani sera al Bernabeu .

"Dopo mesi di trattative non sono mancate le espressioni pittoresche - ha affermato l'executive vice-president di Sky -, ma bisogna rendersi conto che certi discorsi sono poco aderenti alla realtà dei fatti".

La partita per i diritti dei prossimi tre campionati di Serie A è tutt'altro che chiusa. Entro 45 giorni l'Autorità garante della concorrenza e del mercato dovrà dare il via libera per l'assegnazione definitiva a Mediapro, poi il resto dipenderà dagli accordi commerciali fra gli spagnoli e i vari operatori, da quelli che tradizionalmente trasmettono la Serie A come Sky e Mediaset, fino a quelli operativi sulla piattaforma Internet.

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