Douglas Costa shock: "Al Gremio costretti a perdere per non essere uccisi"

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Ma la sfida di Allegri è proprio questa, continuare a vincere e rivincere cambiando sempre, sperimentando, spostando ruoli (o inventandoli come il Douglas Costa versione centravanti visto nel derby) e dimostrando di essere più bravo delle emergenze. Al canale 'YouTube Pilhado', l'attuale esterno d'attacco della Juventus ha raccontato un retroscena ai tempi del Gremio, datato 2009: "Eravamo con la squadra riserve, dopo i primi 45 minuti contro il Flamengo avevamo segnato un gol ed eravamo sull'1-1".

"Una volta sono stato costretto a perdere una partita altrimenti mi avrebbero ucciso". "Ricordo quando nella ripresa arrivò la notizia che i rivali storici dell'Internacional erano vicini alla conquista del Brasilerao". Allora facemmo dei cambi...

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Corea del Sud e Cina hanno battagliato fin dall'inizio per cercare di prendere la testa della gara, con il Canada a fare da terzo incomodo.

Douglas Costa parla addirittura di rischio di vita: "al termine del match, il risultato fu 2-1 per il Flamengo e tutti erano felici". La prova del fuoco ci sarà poi a Londra, in Champions, dove servirà un capolavoro per passare il turno dopo il 2-2 dell'andata, ma si può scommettere che Allegri sta già pensando a come spiazzare il Tottenham. Consegnare il titolo all'Internacional sarebbe stata una macchia per la storia del Gremio. È normale che i dirigenti facciano visita negli spogliatoi, in particolare prima di una partita così. Il Flamengo stava lottando per il titolo e il Maracanà era pieno. E poi che, al ritorno a Porto Alegre, se avessimo vinto la gente avrebbe invaso la pista in aeroporto i tifosi del Gremio avrebbero voluto ucciderci. "Andò bene così. Se avessimo battuto il Flamengo, saremmo morti".

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