Elezioni, Donzelli (FdI): "Pontedera, da sindaco Pd gesto sovversivo: intervenga il Prefetto"

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"Prove tecniche di regime". Su questo mi aspetto una parola chiara della presidente Boldrini, del presidente Grasso, del presidente del Consiglio Gentiloni, del ministro Minniti e del presidente della Repubblica Mattarella.

Questa la denuncia della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, oggi 9 febbraio, dopo la multa per occupazione abusiva di suolo pubblico elevata a Matteo Bagnoli, segretario di Fratelli d'Italia a Pontedera.

La risposta del sindaco, Simone Millozzi, alle dichiarazioni di Giorgia Meloni, così come anche Giovanni Donzelli, candidato capolista di Fratelli d'Italia, che ha affermato che il Comune di Pontedera non ha concesso il diritto a manifestare.

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L'arrestato si trova ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Ad ottobre la squadra mobile della Questura era intervenuta per una rissa in via de Barberi.

"Non accettiamo patenti di democrazia da chi utilizza le istituzioni a uso e consumo proprio per impedire agli altri di fare campagna elettorale - sottolinea Donzelli - è assurdo che, a causa dell'arroganza e dell'ignoranza istituzionale degli esponenti del Pd, siamo ancora al punto di dover rivendicare la prerogativa costituzionale di tutti di esprimere le proprie idee e concorrere alle elezioni". Non commento. Racconto solo le cose come stanno per punti Non è il Comune, ma la Questura che autorizza o nega una manifestazione politica.

"Il Prefetto di Pisa intervenga immediatamente per ripristinare a Pontedera la legittimità democratica di Fratelli d" Italia di fare campagna elettorale. Ma il motivo del no del sindaco alla manifestazione dei Fratelli d'Italia nella città toscana alla fine si è scoperto: i responsabili del partito avevano "sbianchettato" la parte del modulo per richiedere i permessi nella parte in cui si dichiarava il rispetto delle leggi "che vietano sia la ricostituzione del partito fascista che la propaganda di istigazione all'odio razziale", rendendo la richiesta "irricevibile".

Fratelli d'Italia, intanto risponde con Ignazio La Russa che ha ricevuto mandato da Giorgia Meloni per avviare un'azione giudiziaria penale nei confronti del sindaco Millozzi per aver negato al partito l'utilizzo del suolo pubblico per le iniziative elettorali. Nel caso di specie la manifestazione politica si è svolta regolarmente. "Se oltre la manifestazione viene richiesta l'installazione di palchi, gazebo o pedane sul suolo pubblico è il Comune tenuto a rilasciarne l'autorizzazione".

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