Europa League, dove vedere Ludogorets-Milan in Tv e in streaming

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Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in diretta. "Non dobbiamo sottovalutare il Ludogorets, che ha più esperienza di noi". Ho visto tanti giocatori che mi hanno sorpreso a livello qualitativo, vedo giocatori di 23-24 anni che hanno caratteristiche ben precise che mi hanno facilitato un certo tipo di calcio: mancava però una componente importante, sentire il pericolo. Ci può dire qualcosa solo dal punto di vista ambientale. E' una squadra che non ha bisogno di presentazioni, il Real ha fatto fatica a giocare qui, è una squadra che quando prende giocatori difficilmente sbaglia.

"Penso che il Ludo sia una squadra, non mi piace parlare dei singoli".

Con Gattuso, in conferenza stampa anche Davide Calabria, che così ha parlato: "Non siamo i favoriti per l'Europa League - ha ammesso - siamo in casa loro e loro sono una squadra organizzata". Penso che la differenza non la farà solamente un giocatore, ma il reparto d'attacco fa paura. "La temperatura di stamattina era simile a quella di Razgrad".

POCO TURNOVER - "Vediamo domani". Non è così, stiamo attraversando un buon momento e voglio dare continuità sulle cose positive che stiamo toccando con mano.

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Dico che senza dubbio arriverà il momento anche per gli altri ragazzi. Alla prima difficoltà ci nascondevamo, adesso ciò che si vede di nuovo è merito della squadra. "Non si possono fare calcoli in Europa, è assurdo". Noi dobbiamo mettercela tutta per passare agli ottavi, poi vedremo. Siamo il Milan, una società che in Europa negli ultimi trenta anni ha vinto tanto e abbiamo un peso. "Abbiamo anche campionato e coppa Italia, non possiamo fare calcoli".

PAROLE SARRI - "Per me è un privilegio essere qua". Poi è normale che c'è meno tempo per recuperare ma fa parte del calcio, è sempre stato così. "Metterei la firma per fare sto lavoro e poter giocare ogni tre giorni". Mi ascoltano, tocco con mano quello che si dice. Soffrivo molto quando sentivo complimenti. Come ho sempre detto, io sto vivendo un sogno e mi sta costando tantissima fatica. "Dobbiamo crescere su molti fronti, come quello dell'esperienza, ma sono contento". "Non voglio essere un peso per il Milan". Siamo qui pronti e fiduciosi per domani dopo aver preparato bene la partita.

DUE MESI DI MILAN - "C'è dentro tanto lavoro, tanti sacrifici. Rispetto all'ultima partita contro il Rijeka abbiamo una mentalità ed una condizione fisica diversa". Stiamo meglio del 7 dicembre, ma sappiamo che non possiamo sbagliare.

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