FCA pronta a dire addio alle auto a diesel entro il 2022

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Stando a quanto riportato dal Financial Times, la decisione di FCA sarebbe da ricondurre al "crollo della domanda e all'aumento dei costi per rendere la tecnologia in linea con gli ultimi standard delle emissioni".

Torino - Fiat Chrysler Automobiles ha imboccato la strada che porta inevitabilmente all'abbandono dei motori diesel. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne e John Elkann si prepara a grandi cambiamenti, puntando sempre di più sugli ibridi e sulla combinazione di benzina ed elettrico.

Il quotidiano finanziario britannico aggiunge che la novità riguarderà tutti i brand, da Jeep a Ram, da Dodge a Chrysler, da Maserati ad Alfa Romeo e Fiat.

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Dovremo lavorare sui nostri errori. "E' una questione mentale, rivedremo la partita per una settimana e lavoreremo". Errore di Manolas? Se in una gara non ci fossero errori le partite finirebbero 0-0, questo non è calcio.

L'annuncio nel corso della presentazione del piano industriale l'1 giugno.

Infatti, fino a che sarà economicamente vantaggioso e legalmente possibile, sui soli veicoli commerciali si continueranno a montare motori diesel in casa FCA.

Fca, interpellata da Ft, non ha commentato queste indiscrezioni, ma che il gruppo vada in quella direzione è stato confermato alla Stampa e al Secolo XIX anche da altre autorevoli fonti. La settimana scorsa è arrivata la notizia che Porsche ha eliminato dal listino la Macan S diesel e al momento non ha modelli con questa alimentazione in vendita. La scelta di Fca era più difficile perché il peso del diesel in Italia è importante: il 56 per cento del totale della auto vendute lo scorso anno sono con motori a gasolio, una media nettamente superiore al resto d'Europa dove il diesel è al 43 per cento e in netto calo sul 2016: addirittura meno 8 per cento. Le rivelazioni del 2015 secondo cui Volkswagen ha montato 11 milioni di motori a livello globale con un software progettato per ingannare i regolatori sui livelli di inquinamento ha scatenato una reazione politica trasversale e i governi europei hanno iniziato a tagliare gli incentivi per questo tipo di carburante.

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