Ferrari 488 Pista, l'erede della 458 Speciale è estrema

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Degna erede delle serie speciali V8 del Cavallino (360 Challenge Stradale, 430 Scuderia e 458 Speciale), la nuova Ferrari 488 pista si differenzia per il suo essere estrema in tutto, traendo buona parte delle sue tecnologie e soprattutto performance direttamente dal mondo delle corse GT che vedono Ferrari vincente ad alti livelli.

La nuova Ferrari 488 Pista, il cui nome è stato ufficializzato dalla casa automobilistica di Maranello tramite Facebook, dovrebbe debuttare esattamente il 6 marzo 2018.

L'aerodinamica della Ferrari 488 Pista non è da meno e si rifà anch'essa alle soluzioni tecniche del mondo delle competizioni: dall'esperienza di Maranello in F1 proviene l'S-Duct frontale, mentre i diffusori anteriori creano forti aspirazioni che determinano un aumento del carico verticale totale grazie all'adozione della rampa studiata per la 488 GTE. Il risultato è una vettura sviluppata senza compromessi, che offre un comportamento brillante sia su strada che su pista, anche quando è guidata da piloti non professionisti. Rispetto al modello di serie, la Ferrari 488 Pista pesa 90 kg in meno (per un peso a secco di soli 1.280 kg).

Il V8 3.9 turbo eroga ben 50 CV il più - "il più grande incremento di potenza mai segnato in una serie speciale" - per un totale di 720 CV e una potenza specifica di 185 CV/litro.

Di fatto il motore di questa 488 Pista vanta il titolo di V8 più potente della storia Ferrari ed è l'evoluzione estrema del motore turbo premiato per due anni consecutivi come "International Engine of the Year", nel 2016 e nel 2017.

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NIENTE GTO Questa nuova versione della 488 porta un nome diverso dalle supercar che l'anno preceduta: non si chiama Sport Special, né 488 GTO o 488 Speciale, come molti hanno ipotizzato. Così come sulla 488 Challenge, l'architettura dell'aspirazione preleva l'aria fresca nella zona dello spoiler posteriore.

La carrozzeria della Ferrari 488 (qui la nostra prova su strada) riceve, nello specifico, un nuovo spoiler "a coda di rondine", collocato in posizione maggiormente rialzata, aumentato nella propria superficie ed ottimizzato nel flusso dell'aria in modo da accrescerne del 20% il carico aerodinamico in rapporto a Ferrari 488 GTB. Risultato finale è un aumento del 20% di carico rispetto alla 488 GTB.

E gli ingegneri di Maranello hanno migliorato anche l'elettronica della granturismo con la sesta evoluzione del Side Slip Control che comprende i sistemi di controllo E-Diff3, F1-Trac e SCM, accanto ai quali debutta il nuovissimo Ferrari Dynamic Enhancer.

Si tratta di un nuovo sistema che sfrutta un canale di controllo gestito da software Ferrari basato sulla pressione inviata alle pinze freno. L'obiettivo è quello di ottimizzare la prestazione della Ferrari 488 Pista nelle fasi di percorrenza e uscita curva, rendendola più semplice, intuitiva e prevedibile.

Parte integrante dello stile, la livrea passante nel condotto sottolinea ulteriormente le forme raccolte e poderose della berlinetta, mentre la delimitazione a contrasto degli elementi aereodinamici sui paraurti e sulle fiancate contribuisce a scandire il design.

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