Ft: Ue bloccherà Londradal mercato unico se violeràlegislazione di transizione

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Il ministro ombra laburista responsabile del dossier Brexit, Keir Starmer, accusa May d'essere responsabile di una sorta di stallo e la sollecita a mettere "fine ai conflitti interni al suo gabinetto, ad accantonare le sue sconsiderate linee rosse e a convergere sulle proposte laburiste" su un progetto di accordo transitorio soft con Bruxelles. Un esempio citato da Barnier: la Gran Bretagna non vuole estendere ai cittadini che arriveranno nel Regno unito nel periodo di transizione gli stessi diritti accordati a chi arriva prima dell'accordo del Brexit.

"O Londra accetta le regole o non ci sarà transizione" - avverte Barnier da Bruxelles durante una conferenza stampa - dicendosi sorpreso dall'emergere di sostanziali disaccordi nell'ultimo giro di negoziazioni. "La sola cosa che posso dire è che senza l'unione doganale e fuori dal mercato unico le barriere al commercio di beni e servizi sono inevitabili", ha tagliato corto. "L'Ue, all'epoca, accettò che i pieni diritti dei cittadini si applicassero solo alle persone che si trovavano qui prima della Brexit (29 marzo 2019)".

Le compagnie aeree hanno dichiarato di aver bisogno di un nuovo accordo bilaterale tra la Gran Bretagna e l'Europa entro settembre o ottobre che sostituisca Open Sky, che consente alle compagnie aeree dell'Ue di volare dove vogliono all'interno del blocco, per essere in grado di fornire voli programmati dopo che la Gran Bretagna lascerà l'Unione Europea. "Per questo - ha chiosato - è necessaria una soluzione specifica per l'Irlanda", anche perché "il tempo è breve e non abbiamo un minuto da perdere se vogliamo avere successo".

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C'era scetticismo dei tifosi e col lavoro si è meritato tutti i consensi che ora ha: "è uno dei migliori in circolazione". E' difficile vedere un allenatore per piu' di tre anni su una stessa panchina ma si e' meritato questo traguardo.

Da allora l'Ue ha affermato di aspettarsi che le norme esistenti in materia di libera circolazione - compresa la via per la residenza permanente - siano applicate in toto fino alla fine della fase di transizione, che al momento è prevista per il 31 dicembre 2020.

Uscire dall'unione doganale e dal mercato unico, oltre che dall'Ue, significherà inevitabilmente veder sorgere "barriere" commerciali a cavallo della Manica.

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