Guarin: "Ausilio, riportami all'Inter. I soldi non sono un problema"

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"L'Inter per me è una famiglia, una seconda casa. Sarei disposto ad accettare 1/5 dell'ingaggio attuale pur di vestire ancora il nerazzurro". Con Ausilio ne ho già parlato l'anno scorso, nell'estate in cui ci fu l'addio di Roberto Mancini. Lo Shanghai Shenhua punta su di me e la mia esperienza in Cina è stata fin qui positiva, ma mi mancano l'Italia e l'Inter. Frase a volte scontata e troppo spesso abusata, ma mai pertinente come nel caso di Fredy Guarin nei confronti dell'Inter. Ma resto fiducioso per la Champions: "credo che questa possa essere una stagione diversa dalle ultime, quella della svolta".

Botto tremendo, devastante incendio in azienda di rifiuti speciali
Non si hanno ancora notizie circa la causa dell'esplosione e la natura della nube di fumo che si è levata alta nel cielo. Bulgarograsso , in provincia di Como , è stata scossa da un'esplosione avvenuta nell'azienda di rifiuti Ecosfera.

La squadra è forte e meriterebbe questo traguardo. Ecco come il colombiano è tornato su quell'episodio di mercato e non solo: "Volevo restare, fu Mazzarri a spingere per arrivare a Vucinic". In panchina arrivò de Boer e c'era parecchia confusione, ma io volevo tornare. La Juve mi voleva già quando arrivai in Italia, ma avevo fatto la mia scelta. Durante quel gennaio mi consideravano un traditore: ma se l'allenatore ti dice chiaramente di andare via, inevitabile fare valutazioni differenti. Purtroppo la situazione economica di quel momento lo impedì. Futuro? Difficile da prevedere. Thohir? Fu lui a propormi il rinnovo dopo la trattativa saltata con la Juventus. "Ho rinnovato con lo Shanghai, ma non so cosa farò più avanti...".

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