Il Milan batte la Roma 2-0. Giallorossi fuori dalla zona Champions

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Il tecnico del Milan Gennaro Gattuso non guarda all'orizzonte e, durante la conferenza stampa alla vigilia della trasferta dell'Olimpico contro la Roma, conferma la filosofia di guardare "partita dopo partita": "Se diamo campo alla Roma può farci passare le pene dell'inferno". Noi abbiamo commesso degli errori, poi la partita è cambiata quando abbiamo coperto le linee di passaggio. In casa giallorossa cambia anche il modulo che, dal 4-3-3, diventa 4-2-3-1, con Pellegrini e Nainggolan mediani, dietro Strootman, Nainggolan e il turco Under, abbastanza sottotono rispetto alle ultime esibizioni a suon di gol. Dobbiamo diventare squadra, poi non mi interessano se non si possono vedere e non vanno a cena insieme.

Anche Frank Kessie ha parlato nel post partita a Mediaset Premium: "Nella gara di andata non avevamo giocato male, ma alla fine abbiamo perso. Nel complesso è stata una gara molto dura contro una signora squadra come la Roma".

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (dal 45′ s.t. Montolivo); Suso (dal 37′ s.t. Borini), Cutrone (dal 22′ s.t. Kalinic), Calhanoglu (A. Donnarumma, Guarnone, Gomez, Zapata, Abate, Musacchio, Mauri, Locatelli, André Silva). All.

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Continuerò a divertirmi correndo condividendo la mia felicità con tutti e farò del mio meglio per raggiungere gli obiettivi che condivido con Honda ".

La Roma nel primo tempo a tratti ci ha schiacciato, ci ha messo sotto. Finisce così una partita che la Roma non doveva perdere e il Milan doveva vincere per la sua rincorsa ad un posto nell'Europa che conta. Gattuso ha plasmato questa squadra. "No, io sono dell'idea che in allenamento ci sia un'ottima intensità che però non riusciamo a portare mentalmente in partita".

Dopo la sconfitta in Champions di mercoledì, un altro passo falso dunque per i giallorossi. Mi godo questo momento, ma non dobbiamo dimenticarci le figuracce arrivate anche nella mia gestione. Ci hanno creato difficoltà.

Cengiz Ünder si dimostra subito l'uomo più in forma della Roma con un sinistro velenoso su cui Donnarumma si salva in corner; poi le due squadre si annullano a vicenda producendo soltanto tanta noia: il Milan ha una splendida fase di non possesso, chiude alla Roma ogni varco e non butta mai palloni inutili, però non riesce a produrre nulla di efficace nell'altra metà campo e, di fatto, si accontenta dello zero a zero. Lavori molto su questo tipo di movimenti? Primo tempo di sofferenza, contenendo le sfuriate di Kolarov e Perotti.

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