Inter-Bologna, Donadoni: "Icardi? Non sono preoccupato"

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I rossoblù (ad eccezione di Da Costa e Romagnoli, che hanno lavorato a parte, e Verdi, che si è sottoposto a terapie) hanno svolto il riscaldamento in palestra e sono poi scesi sul rettangolo verde per alcune esercitazioni tecniche e una serie di partitelle, prima a campo ridotto e poi undici contro undici.

La squadra di Eusebio Di Francesco è in chiara emergenza in vista della gara di domenica sera contro i sanniti: non solo per le squalifiche rimediate da Radja Nainggolan e Lorenzo Pellegrini, ma anche per l'infermeria piena, dove salvo sorprese, sia Daniele De Rossi che Gonalons non potranno aiutare il mister e rimediare all'assenza dei due centrocampisti squalificati.

QUI BOLOGNA - Tanti, invece, sono i dubbi che affiorano nella testa di Donadoni.

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Addio agli screenshot anonimi nelle storie di Instagram dunque, oppure no? Non ti preoccupare, ti spiego tutto in questa guida. Ti ricordo che per qualsiasi dubbio, domanda o commento, lascia un commento a fine articolo e ti aiuterò in modo più preciso.

RISCHI - Sicuramente le domande sulla partita saranno ridotte al lumicino, esattamente come successo prima della sfida con i calabresi. Dall'altra parte il Bologna, che sta disputando un discreto campionato a distanza dalla zona retrocessione. Cerchiamo di sfruttare queste loro difficoltà. In difesa, invece, ballottaggio tra Gonzalez ed Helander, con il costaricano favorito. L'obiettivo salvezza sembra ormai raggiunto per gli uomini di Donadoni, ma nulla deve esser dato per scontato. Troviamo una squadra che per un motivo o per l'altro avrà i propri ragionamenti da fare, ma noi andremo lì a giocare una gara di spessore e personalità. Ottenere un risultato a San Siro sarebbe importante anche a livello psicologico: "Sappiamo cosa può significare - dichiara Donadoni - ma non deve restare una ciliegina da mettere sulla torta per poter dire che abbiamo fatto risultato contro una squadra che potenzialmente lotta per vincere il titolo". Se sulla carta la partita di domani appare abbastanza semplice per la squadra di Eusebio Di Francesco, va però ricordato che la situazione a Trigoria è più che critica: parecchi infatti gli assenti annunciati per infortunio, un non convocato per ragioni disciplinari e pure due squalificati.

Se mi chiedete di Destro, io gli dico sempre che il suo è un problema di convinzione: non è il fare, ma il come farlo.

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