Israele, chiuso il dossiersul presidente Netanyahu Accuse di corruzione e frode

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Si era proclamato innocente affermando che l'inchiesta è solo "un tentativo di rovesciarlo e che saranno i giudici a decidere, non i poliziotti". La prima è il "caso 1000", nel quale è accusato di aver ricevuto casse di sigari e champagne da facoltosi uomini d'affari in cambio di favori nei loro confronti. Così il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un atteso discorso trasmesso in televisione, in cui ha confermato che la polizia ha raccomandato la sua incriminazione per corruzione. "Queste raccomandazioni non hanno alcun valore giuridico in un Paese democratico".

Niente elezioni- Oggi Netanyahu ha assicurato che "il governo di coalizione è stabile e che nessuno, né lui né altri, progetta di andare ad elezioni anticipate". La polizia ha individuato gli estremi della corruzione anche in un accordo segreto che Netanyahu cerco' di stipulare con il proprietario di Yediot Aharonot, Arnon Moses, per una copertura favorevole dal giornale, il secondo piu' importante in Israele.

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Subito dopo però il Tottenham si è messo a giocare sciorinando il suo gioco d'attacco con tecnica e movimento veloce della palla. Ma l'errore più grave il Pipita lo commette dal dischetto nel recupero, calciando sulla traversa il pallone del possibile 3-1.

Netanyahu ha sempre smentito tutto, dicendosi vittima di una "caccia alle streghe". Il commissario di polizia Roni Alsheich ha denunciato pressioni da parte di "persone molto potenti". I legali di Netanyahu dicono però che anche dopo il 2014 non sono mancate critiche dal giornale di Mozes. ll 3000 invece implicherebbe il premier in un acquisto di sottomarini tedeschi Dolphins.

"Non è la polizia che decide, ma la magistratura", ha concluso, ritenenendo di aver anzi intralciato in varie occasioni nel corso degli anni le attività economiche di Arnon Milchan. In questo momento, ha spiegato il premier, secondo quando riferito dal suo portavoce, lo Stato ebraico deve focalizzarsi sulla sicurezza del Paese dopo il recente scontro con la Siria che ha portato all'abbattimento di un caccia con la stella di David, il primo dalla guerra in Libano negli anni '80.

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