Maxi sequestro di droga a Montecosaro, arrestato un 28enne

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Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il giovane è stato controllato giovedì sera dagli uomini del Gruppo Aosta della guardia di finanza, coadiuvati da due unità cinofile.

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Avere il supporto della propria comunità può allievare molto il senso di isolamento delle famiglie che le devono fronteggiare. Tra queste patologie rientrano anche quelle definite ultra-rare o rarissime perché colpiscono meno di 1 persona ogni milione.

Arrestato per avere rubato una bibita in un supermercato, è stato poi scoperto che si trattava di uno spacciatore di sostanze stupefacenti. Talvolta la richiesta o la cessione dello stupefacente veniva formulata, come "richiesta di aiuto", oppure come "richiesta di una mano". I due sono stati rintracciati e controllati a bordo di un'auto; qui nascondevano in una scatola di caramelle 18 dosi di cocaina per un totale di 17 grammi di stupefacenti.

Altro luogo in cui si teneva l'attività di spaccio era nei pressi di un chiosco di Crispiano, il cui proprietario è risultato estraneo ai fatti, ove si recavano i numerosi assuntori per acquistare hashish e marijuana dal C.G.G. e cocaina da B.M. Nei paraggi era stato realizzato anche un nascondiglio dello stupefacente. Inoltre, M.C. 22enne domiciliato a Fasano, ha ceduto un 1 kg. di marijuana e M.E., 23enne, residente nel quartiere Paolo VI di Taranto, ha fornito 10 gr. di cocaina al C.G.G.

Altro aspetto emerso dalle indagini è che C.G.G. aveva disponibilità di armi: in un'intercettazione telefonica lo stesso raccontava alla sua fidanzata, A.A., 21enne, incensurata di Crispiano, che si era recato, con C.V., a prelevare della marijuana da un nascondiglio nelle campagne di Crispiano, e nella circostanza aveva preso anche una pistola, esplodendo alcuni colpi in direzione delle gambe dell'amico senza colpirle, tant'è che C.V., spaventato, si lanciava a terra. Hanno notato un uomo che scendeva dalla sua auto e che aveva con sè una valigia piuttosto grande. Il giovane, con lo scopo di prendere tempo ha affermato che dentro casa c'era il suo cane di razza pitbull, molto aggressivo e che avrebbe dovuto avvertire la madre, che si trovava sempre all'interno dell'abitazione, per legarlo in una stanza.

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