Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, Despacito spinto. E Trussardi…

Share

Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker ripresi in palestra, a poche ore dalla diretta, nel passo a due sulle note di 'Despacito'.

I Negramaro sono dei grandi, e si sa.

E stasera si replica con il quarto appuntamento di questo sorprendente Sanremo 2018 che decreterà il vincitore e il podio dei primi tre tra le Nuove Proposte: si esibiranno nuovamente tutte e otto a cominciare da Leonardo Monteiro seguito da Mirkoeilcane, Alice Caioli, Ultimo, Giulia Casieri, Mudimbi, Eva e Lorenzo Baglioni (nessuna parentela con il direttore artistico, semplice omonimia). Alla vigilia, si supponeva che la svizzerotta fosse il punto di sicurezza della squadra, la polena beneaugurante messa a prua di una nave salpata per le acque tumultuose del dopo-Conti, ma alla fine il vero eroe si è rivelato l'imbarcato per caso, l'attore tuttofare, il mozzo trasformato in timoniere, l'uomo-ovunque Favino. La showgirl e l'attore si stanno cimentando non solo nella conduzione, ma anche nel canto e nel ballo. È così tanto a suo agio che durante la serata di martedì si lascia andare anche a dichiarazioni d'amore per Tomaso Trussardi, [VIDEO] seduto in platea e visibilmente imbarazzato dalle esternazioni di sua moglie.

Molti fan dell'attore si sono però domandati come mai e in più occasioni anche durante la kermesse, Pierfrancesco è stato appellato con il nomignolo "Picchio". Il cantante non ha un ruolo defilato come aveva lasciato intendere, ma in realtà si fa sempre più spazio sul palco con le sue canzoni.

Calciomercato Napoli, Sarri 'apre' all'arrivo di uno svincolato
Albiol o gioca giovedì o domenica, non siamo tanti in questo momento e giovedì non avremo nemmeno machach e mertens squalificati. "Il risultato è stato negativo, abbiamo perso una gara importante nonostante un ottimo primo tempo di gioco".

Autocitazione. Potremmo lanciare l'hashtag #Baglionicanta.

Il primo ospite della serata è il giovane trio composto da il Volo, che delizia il pubblico con il pucciniano "Nessun dorma" e con il tributo a Sergio Endrigo, vincitore di Sanremo nel 1968 con "Canzone per te", per loro prima standing ovation. Il suo discorso inizia con: "Carissimo e amatissimo Sanremo ti ho conosciuto nel 1958, quando per la prima volta ho assistito al festival grazie al televisore".

Capitano Baglioni, Hunziker e Favino sono già molto stanchi. A suon di "l'ho scoperto io" e "tu hai debuttato con me" rivolto alla Hunziker, saluta l'Ariston in un tripudio di applausi e "minaccia" il pubblico: "Ci vediamo l'anno prossimo". Non ci resta che attendere.

Share