Nel 2017 recuperati 20 miliardi dall'evasione fiscale

Share

"Oggi l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che nel 2017 il fisco ha incassato quasi 21 miliardi grazie all'attività di recupero dell'evasione fiscale" segnala in una nota il senatore del Partito Democratico Mauro Marino.

"La riscossione è in crescita". Nel 2016 il recupero dell'evasione aveva portato nelle casse dello stato 19 miliardi. "La riscossione è in crescita, non è un fenomeno una tantum, ma strutturale". "Si è fatto il possibile, si può dire che si poteva fare di più, ma le condizioni del ciclo economico ci chiedono di fare di più, soprattutto per giovani, donne, Mezzogiorno, dove lavoro e investimenti fanno più fatica", ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni alla presentazione dei risultati 2017 dell'Agenzia delle Entrate.

In particolare, la definizione agevolata delle cartelle ha trovato ampio consenso tra i contribuenti: oltre un milione e mezzo quelli che hanno aderito alla procedura nel 2017 e circa 6,3 milioni le cartelle e gli avvisi che sono state pagate a rate.

"Il quadro tracciato è quantomeno incoraggiante", esulta Pier Carlo Padoan. In tal senso sia il premier sia il ministro dell'Economia entrambi candidati Pd auspicano per il futuro una "riduzione della pressione fiscale a partire dalle tasse sul lavoro".

Amazon mette un "braccialetto" wireless ai dipendenti e scoppia la polemica
Per le apparecchiature esterne c'è bisogno o di un'autorizzazione preventiva o di un accordo sindacale. Nel secondo caso, invece, le norme sono semplificate e questa autorizzazione non serve.

Il gettito spontaneo gestito dall'Agenzia attraverso i servizi forniti ai contribuenti è cresciuto di 7,6 miliardi di euro (+1,9%) a 412,6 miliardi. Se però da queste cire si sottraggo i miliardi derivanti dalla voluntary disclosure, emerge un calo degli incassi da attività di controllo vere e proprie: a 7,5 miliardi nel 2015 e a 6,4 miliardi nel 2016. Ci sono state polemiche intorno alla questione se questi 4,1 miliardi andassero considerati o meno nel totale, in quanto misura una tantum e a cui gli interessati hanno partecipato volontariamente.

L'area di "maggiore criticità" nella lotta all'evasione è l'Iva, "un processo che richiede tempo ma ci sono di anno in anno passi successivi che stiamo compiendo", dallo split payment alla fatturazione elettronica. Il 66% delle domande di adesione è stato presentato online (sito internet, email o Pec), il 32% si è rivolto agli sportelli e il 2% ha fatto ricorso raccomandata o posta ordinaria.

I vari fronti economici continuano quindi ad invitare le forze politiche ad una campagna elettorale più concreta.

Share