Orlando: "Minacciato dai fascisti dopo la visita agli immigrati feriti"

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Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervistato su Radio Capital svela le minacce ricevute dopo aver visitato, all'ospedale di Macerata, gli immigrati feriti a colpi di pistola dalla furia xenofoba di Luca Traini, che voleva vendicarsi per la morte di Pamela Mastropietro. Questi eventi si stanno moltiplicando: non sono più casi isolati, non sono più vicende che riguardano solo esaltati. "E' un clima - ha proseguito il ministro - che cresce da tempo, non c'è abbastanza riprovazione sociale di fronte ad alcuni atteggiamenti".

"In queste elezioni non ci giochiamo solo il governo, ma anche il grado di civiltà del nostro Paese e la sua collocazione internazionale".

"Ho sentito telefonicamente lo zio della ragazza, che è anche legale della famiglia, che mi ha ringraziato di averlo cercato, penso ci vedremo nei prossimi giorni", ha concluso il ministro. Scendendo nello specifico il candidato afferma: "La flat tax e' un modo per sancire una volta per tutte le disuguaglianze". "Quando tu a una persona che guadagna 10mila euro - spiega Orlando - fai pagare la stessa aliquota di una che ne guadagna 100mila, hai deciso che la disuguaglianza deve essere istituzionalizzata". Le bordate successive dell'intervento vanno a M5s e Lega.

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Il mio compito principale è fare molta attenzione alla fase difensiva, ma allo stesso tempo dare il mio contributo in attacco. Le buone notizie arrivano da Douglas Costa , rientrato in gruppo e pronto a rientrare contro i viola.

"Però un momento nel quale si dia la possibilità all'Anpi di testimoniare i valori antifascisti del Paese credo che vada trovato". Si è parlato di neofascismo, di flat tax, di giustizia e di competenza di Governo. I detenuti erano quasi 60mila e i posti in carcere 45mila, mentre adesso i detenuti sono 56mila e i posti in carcere 52mila. E nessuno che ricorda che le imprese al momento la pagano al 24%. "Questo perche' l'abbiamo abbassata noi dal 27 e mezzo e nel nostro programma c'e' scritto chiaramente come la abbasseremo al 22".

Incerti, De Micheli e Pagliari ribadiscono la necessita' dei rapporti con il territorio, con il parmigiano che sottolinea l'esigenza "di una maggiore sinergia tra la montagna e le altre parti del territorio". Da addetta ai lavori, infine, Licia Ferrari elogia il ministro per il processo telematico, "che ha abbreviato molto i temi della giustizia in Italia".

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