Oxfam, lo scandalo sessuale si allarga

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Il ministro ribadisce che, anche se soli, alcuni volontari si sono resi colpevoli di molestie, il fallimento riguarda soprattutto i vertici di questa ONG. Stavolta oggetto di attenzione è stata una delle più importanti organizzazioni umanitarie del mondo occidentale, la Oxfam, i cui volontari vedevamo, fino a qualche tempo fa, a fare insistente propaganda dell'attività sociale davanti a negozi e supermercati. Oxfam, pur negando gli insabbiamenti, riconosce ora che i comportamenti di "una piccola parte" del suo staff sono stati "vergognosi". Il Times, che ha scoperchiato per primo la vicenda, allarga oggi l'obiettivo, riferendo che nel 2017 la stessa Oxfam sarebbe stata coinvolta in 87 episodi di comportamento improprio di suo personale in missione all'estero (53 dei quali denunciati alla polizia e con 20 addetti silurati), Save the Children in 31 (10 dei quali denunciati) e Christian Aid in due.

"Il Times ricorda che Oxfam riceve ogni anno 300 milioni di sterline (quasi 400 milioni di euro, ndr) in contributi da parte del governo britannico ed in donazioni da parte di privati cittadini ed aziende, oltre che dall'Ue, l'Oms e le agenzie delle Nazioni Unite".

Le novità sulla piattaforma streaming di Disney
Serie TV originali Marvel , marchio di Disney , ma prodotte da Netflix , rimarranno in quest'ultima grazie ad accordi particolari. Il costo è stimato dai 25 ai 35 milioni per 10 episodi, ma un progetto seriale potrebbe avere anche 100 milioni di budget.

A dare l'aut aut, adesso, è sempre Penny Mordaunt, la quale ha spiegato alla Bbc che domani incontrerà diversi responsabili di ong e che alle organizzazioni chiede di spiegare in dettaglio quali passi stiano intraprendendo sulla questione e di confermare che abbiano riferito alle autorità competenti tutte le preoccupazioni su casi e persone specifiche. La Charity Commission britannica, che regolamenta il settore e questa settimana incontrerà Mordaunt, ha chiesto a Oxfam di fornire urgentemente nuove informazioni sullo scandalo ad Haiti.

Inoltre, un'inchiesta del Times rivela e dimostra che, durante le operazioni di soccorso del distruttivo terremoto di Haiti del 2010, volontari e funzionari di Oxfam organizzavano incontri con prostitute, forse anche minorenni. Dai documenti emerge che Oxfam ha accettato le dimissioni di tre suoi operatori umanitari e ne ha licenziati altri quattro per "comportamenti indegni" in seguito a un'indagine interna sullo "sfruttamento sessuale", il "download di pornografia", "il bullismo e l'intimidazione". La ong francese ha raccontato ad Afp di avere fatto delle verifiche pre-assunzione con Oxfam, ma che l'organizzazione britannica non passò i dettagli relativi ai fatti di Haiti.

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