Partigiani: a Macerata sabato 10 manifestazione antifascista antirazzista

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Dopo aver aderito, Cgil, Anpi, Libera e Arci hanno ritirato l'adesione, facendo circolare la notizia falsa che la manifestazione era stata annullata. Il 10 saremo a Macerata e manifesteremo.

Ieri infatti Anpi, Arci, Cgil e Libera hanno diffuso un comunicato in cui hanno preso atto dell'appello del sindaco di Macerata Romano Carancini - uno dei pochi a parlare di rappresaglia nazi-fascista per la vicenda di Luca Traini - e hanno deciso "non senza preoccupazione e inquietudine, di sospendere la manifestazione nazionale del 10 febbraio". "Però non si può confondere l'antifascismo, che è un valore fondante della nostra Repubblica con una violenza gratuita".

Inter, arriva Laudaro Martinez fino al 2023. Intanto arriva il Bologna..
Chi non dovrebbe scendere in campo dal primo minuto, come viene riferito, e' il brasiliano Rafinha . Lunga intervista concessa ai microfoni di Inter TV da Antonio Candreva , ala dell'Inter .

"Quello che è successo a Macerata - si legge nella convocazione social - è intollerabile". "Sono decisioni che dovranno prendere le autorità responsabili dell'ordine e della sicurezza - ha spiegato sull'ipotesi di un divieto alla manifestazione". Il sindaco scrive: "Credo che ci sia un tempo per il silenzio e un tempo per manifestare, tutti insieme, a favore della vita, per la nostra Costituzione, per i diritti alla legalità", chiedendo dunque una sospensione dovuta alla contingenza. "Nonostante ciò tanti attivisti di base, sezioni e circoli territoriali di queste organizzazioni hanno espresso la volontà di non abbandonare la piazza di Macerata e di essere, comunque, presenti".

È "vergognoso" secondo l'esponente de La Città Futura mettere sullo stesso piano le sigle della destra e l'associazione dei partigiani, non ché "fuorviante accomunare un atroce atto di criminalità comune (tra l'altro un atto di violenza su una donna per cui noi italiani abbiamo il primato in Europa!) con una tentata strage fascista". Questa fa parte della rete dei movimenti delle Marche che comprende: Ya Basta Marche, Ambasciata dei diritti Marche (Ancona), Csa Kontatto (Falconara), Spazio Comune TNT-Jesi, Polisportiva Antirazzista Assata Shakur (Ancona), Spazio Autogestito Arvultura (Senigallia), Squola Spazio Pubblico Autogestito (Pergola), Officina Popolare Jolly Roger (Civitanova Marche), Lab Sociale Fabbri (Fabriano). "Quello che è accaduto a Macerata non è stato il gesto di un folle - come parte dei media e dei politici vogliono indurci a pensare - bensì l'azione premeditata di un criminale afferente ad un preciso profilo politico". Sul fronte delle indagini, questa mattina, presso l'istituto di medicina legale dell'ospedale di Macerata, sono stati eseguiti nuovi esami autoptici sui resti Pamela Mastropietro, per verificare le dichiarazioni degli indagati sulla morte della ragazza: il 29enne nigeriano Innocent Oseghale, recluso da due giorni nel carcere di Ancona con le accuse occultamento e vilipendio di cadavere ma non omicidio, come stabilito dal gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni che ha convalidato il fermo, e il pusher Lucky Desmond, anche lui nigeriano, indagato per la cessione di eroina alla diciottenne.

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