Pirozzi indagato per crollo ad Amatrice

Share

Avviso di garanzia per il sindaco di Amatrice Pirozzi: l'ipotesi è di omicidio colposo in relazione al crollo dell'edificio di piazza Sagnotti in cui morirono sette persone la notte del 24 agosto, quando si verificò la prima scossa di terremoto.

L'iscrizione nel registro degli indagati del primo cittadino del borgo reatino, candidato alla presidenza della Regione Lazio, rientra nell'inchiesta sul crollo degli alloggi popolari, coordinata dai sostituti procuratori Lorenzo Francia e Rocco Gustavo Maruotti. "Un rientro che avvenne nonostante sulla palazzina insistesse ancora un'ordinanza di sgombero, emanata proprio ad Aprile dallo stesso Comune - di cui Pirozzi non era ancora sindaco, essendo stato eletto nel giugno di quell'anno -, e nonostante non fosse ancora stata ripristinata l'agibilita' della stessa". Il sindaco di Amatrice, afferma repubblica.it, è indagato insieme ad altre otto persone: dirigenti e funzionari dell'ufficio del genio civile, il comandante della polizia municipale, la responsabile dell'ufficio tecnico comunale. Secondo i magistrati, i lavori di ripristino (affidati per la progettazione e la direzione allo studio del geometra Carloni) non sono stati fatti seguendo le norme tecniche di costruzione in zone sismiche.

CALCIO. Juventus a Firenze Bernardeschi per nuova spinta
Noi dobbiamo proseguire il nostro cammino verso, speriamo, il 27 maggio, ottenendo i risultati. Le sue squadre sono imprevedibili, e vincendo in Italia può rischiare anche in Europa.

L'edificio crollato, situato in piazza Sagnotti e nel quale morì anche una donna, Maria Vittoria Ippoliti, era stato sgomberato dieci giorni dopo il terremoto dell'Aquila del 2009, avendo riportato danni a causa di quel sisma.

Share