Sparatoria a Macerata, feriti quattro stranieri. Fermato un italiano

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Appena ha visto arrivare le macchine dei Carabinieri, si è consegnato senza opporre resistenza: si era fermato volutamente sui gradini del Monumento ai Caduti, disarmato, e stava facendo il saluto romano e urlando "Viva l'Italia". Nel 2017 si era candidato alle elezioni comunali di Corridonia, in lista con la Lega Nord, senza prendere alcuna preferenza.

Allarme cessato a Macerata dopo il fermo del sospetto autore della sparatoria in cui sono rimaste ferite almeno 6 persone nel centro della città. Un giovane è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma: si chiama Luca Traini, 28 anni, testa rasata, è incensurato e originario delle Marche.

Traini, nella cui auto è stata ritrovata una pistola, ha ammesso le sue responsabilità. Dopo aver sparato all'impazzata seminando il panico in varie zone della città, è sceso dall'auto, lasciando l'arma a bordo, con indosso una bandiera tricolore sulle spalle, e si è avvicinato al Monumento. Ansa scrive che una persona è stata ferita in corso Cairoli, una vicino alla stazione, e che ci sono stati spari anche in via dei Velini e via Spalato. Dell'omicidio è accusato il nigeriano Innocent Oseghale. "Deve morire non merita di vivere", "bastardi la pagherete", "ci vuole al pena di morte": questi i commenti che si leggono sotto alcuni post nella bacheca di Alessandra Verni.

Alle Parlamentarie M5S il candidato premier Di Maio ha ottenuto 490 voti
Il capitano Gregorio De Falco , che corre per il Senato, ha raccolto nel collegio Toscana 2 ben 262 voti su 2155. I voti andati a Di Maio sono 490 per quanto riguarda il collegio Campania 1 - 01 alla Camera.

Il sindaco ha chiesto alla cittadinanza di rimanere a casa.

Nella mattinata di sabato 3 febbraio una sparatoria ha sconvolto la città di Macerata. L'annuncio, tranquillizzante per i cittadini, è stato dato via Twitter dal Comune di Macerata, dove stamani è avvenuta una sparatoria per le vie del centro. Non vedo l'ora di andare al governo - ha detto il leader del Carroccio a margine della presentazione a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, dei candidati della Lega - per riportare sicurezza, giustizia sociale, serenita' in tutta Italia. Il presidente del Consiglio, che ha incontrato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha sottolineato che "odio e violenza non riusciranno a dividerci" e ha assicurato che "lo Stato sarà particolarmente severo verso chiunque pensi di alimentare una spirale di violenza".

In un primo tempo si era affacciata l'ipotesi, scartata in breve tempo, di un legame con la 18enne morta negli scorsi giorni nella stessa zona e le cui spoglie sono state rinvenute in due borse.

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