Sventato suicidio di giovane detenuto

Share

Prontamente bloccato da un poliziotto penitenziario di servizio mentre tentava di aggredire il medico, l'energumeno ha provocato all'Agente la fuoriuscita di una spalla che ha determinato prognosi di 30 giorni. La seconda sezione del carcere di Bari - ricorda ancora il Cosp - ospita circa un centinaio di detenuti. I numeri riferiti agli eventi critici avvenuti nelle celle delle carceri del Lazio nell'interno anno 2017 sono inquietanti: 783 atti di autolesionismo, 62 tentati suicidi, 738 colluttazioni e 95 ferimenti.

Un detenuto ristretto nel carcere di Bari sarebbe risultato positivo alla tubercolosi, e per questo ricoverato nel reparto malattie infettive del Policlinico, dove si trova piantonato. I suicidi in cella sono stati 4 e 5 i decessi per cause naturali. Ovviamente l'uomo è stato denunciato, ma questa è l'ennesima violenza annunciata contro appartenenti alla Polizia Penitenziaria sempre più vittime della follia criminale di delinquenti che continuano ad alterare l'ordine e la sicurezza in carcere anche in virtù di una debole e sterile risposta in termini disciplinari e penali.

Rafinha: "Inter, Messi mi ha detto quanto vali"
Su Icardi invece il brasiliano dichiara:"Mauro mi ha confermato di stare bene, infatti è stato convocato". La sua idea di farmi entrare a partita in corso è stata intelligente, dovevo adattarmi al vostro calcio.

Per il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria "lasciare le celle aperte più di 8 ore al giorno senza far fare nulla ai detenuti - lavorare, studiare, essere impegnati in una qualsiasi attività - è controproducente perché lascia i detenuti nell'apatia: non riconoscerlo vuol dire essere demagoghi ed ipocriti". Negli ultimi cinque anni - conclude Sabatini - il governo di centrosinistra non ha garantito la giusta attenzione alle problematiche carcerarie di cui mi farò portavoce chiedendo un intervento della Regione presso lAmministrazione Penitenziaria, al fine di sopperire alle croniche carenze di organico che costringono gli agenti a turni duri e senza opportune condizioni di sicurezza. Capece torna infine a sottolineare l'alto dato di affollamento delle prigioni italiane: "Abbiamo in cella oltre 58 mila detenuti per circa 45 mila posti letto: 55.646 sono gli uomini, 2.441 le donne".

Il circuito televisivo di sorveglianza del carcere Don Bosco di Pisa ha consentito di sventare il tentativo di suicidio di un detenuto magrebino.

Share