Tacconi si difende: "Non sono fascista, la mia solo goliardia"

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Tanto che alcuni commenti, in particolare modo sui calciatori di colore e su alcune fedi politiche dei calciatori del passato, stanno facendo discutere il mondo del web.

Una diretta Facebook che ha scatenato apre polemiche. Nelle ultime ore, tuttavia, è finito nella bufera per un video arricchito da frasi ritenute razziste e poi postato su Facebook girato in macchina al ritorno dal funerale del compianto Azeglio Vicini, scomparso proprio l'altro ieri.

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Il ragazzo, dopo l'aggressione , ha tentato di fuggire, ma è stato subito identificato dai Carabinieri. L'insegnante vittima di questo sconsiderato gesto è Franca de Blasio , di 54 anni.

Poi Brighenti svela ad un Tacconi stranamente stupito, che tra i motivi che portarono a preferirgli sempre Zenga, c'era anche una scelta politica: "Vicini era comunista" dice Brighenti.

A pronunciare le parole più forti è Brighenti: "Quando a Modena ricoprivo il ruolo di presidente onorario, acquistammo quattro giocatori di colore, ma era abbastanza improbabile che fossero da settore giovanile". A questo punto, Sergio Brighenti commenta: "Ma sai che anni fa stavo seguendo dei giovani calciatori arrivati dall'Africa?". Sono andato a controllare nel loro albergo e avevano tutti i documenti falsi. "Uno di quelli si chiamava Babacar, l'abbiamo tenuto anche se era fuori età". Lo sapevano tutti". E Tacconi replica così: "Quindi sapeva che sono fascista e non mi faceva giocare?

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