Astori, il compagno di squadra Badelj: "Tu sei luce per tutti noi"

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Una grande folla si è radunata ieri in piazza per i funerali di Davide Astori, dopo aver dichiarato il lutto cittadino, Firenze ha voluto omaggiare il suo capitano, attendendo l'arrivo della bara in rispettoso silenzio e scoppiando in un fragoroso coro solo alla fine della messa. Poi finisco con un aneddoto che conosciamo noi che siamo tuoi compagni e che fa capire ci tu sia a quelli che non hanno avuto la fortuna di conoscerti. Queste alcune delle parole di commemorazione di un altrettanto commosso Badelj. L'ultimo saluto della società, dei compagni di squadra, dei tifosi e soprattutto della famiglia ad un ragazzo andato via troppo presto.

La lettera della squadra: "Sei la nostra luce" "Struggenti le parole dedicate dal pulpito a Davide Astori da parte di quello che ne erediterà la fascia da capitano, Milan Badelj". Inizio dal significato del tuo nome: significa amato, in ebreo. I tuoi i genitori devono sapere che con te non hanno sbagliato nulla. Davide, tu sei semplice, diretto, pragmatico, con il tuo sguardo profondo riesci a entrare dentro le persone. "Sarò breve come vorresti tu". Tu non sei come tutti gli altri. Hai il dono di avere la lingua universale del cuore. Dono di pochi eletti.

Strage di Latina: mamma Antonietta è stata informata della morte delle figlie
Dopo una settimana dalla tragedia di Cisterna di Latina , Antonietta Gargiulo non è più sedata e ha riaperto gli occhi. Probabilmente non potrà presenziare al funerale delle due bimbe che è stato fissato per domani a Cisterna di Latina .

Questo quanto detto dal centrocampista croato: "Sei il fratello o il figlio che tutti avrebbero voluto avere".

"Avere te al fianco ti fa sentire al sicuro perché c'è Davide, ci sei tu. Come possiamo dimenticare le tue risate, tu sei il calcio, quello puro dei bambini". Tu, designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero, come ti amavi definire. Sei tu che bacchetti i più giovani e tieni uniti i più anziani. Il nostro pensiero va a tua mamma e tuo papà, ai tuoi fratelli, a Francesca e alla Principessa Vichy. Sei un uomo con la U maiuscola.

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