Astronomia, il 31 marzo la seconda (e ultima) Luna Blu dell'anno

Share

L'appuntamento è già fissato per sabato 31 marzo 2018: basterà alzare gli occhi al cielo per veder brillare la seconda Luna Blu di quest'anno, dopo quella del 31 gennaio scorso. Ecco cos'è e perché si chiama così. Si tratta della famosa luna blu, ovvero la seconda luna piena dello stesso mese. La luna sarà visibile nel primo pomeriggio, raggiungendo il massimo splendore la notte: questo se, chiaramente, non ci saranno condizioni meteorologiche avverse. E questo accade circa ogni due o tre anni. Secondo la tradizione anglosassone la luna blu si verifica quando all'interno dello stesso mese si verificano due lune piene, fatto piuttosto raro ma non impossibile, visto che la luna piena cade ogni 29 giorni.

La Nasa però ha specificato che: "in rare occasioni la Luna può davvero diventare blu, ma dipende da un'eruzione vulcanica". Non è un caso se è entrata anche nella letteratura, nel cinema e nella musica, col popolare brano Blue Moon del 1934 di Richard Rodgers e Lorentz Hart, dalle note profonde e malinconiche.

Juventus, Buffon ai saluti ? Forse, ma prima la Champions
Come lui solo Trezeguet, con quel cinismo e quella lucidità. "E con il Parma all'esordio contro il Milan". Del Piero era qualcosa di più: tecnica, colpi con cui ha incantato le più grandi platee.

Il nome luna blu non ha in realtà nulla a che fare con li suo colore, che appare bianco pallido. Precedentemente, invece, la Luna blu era definita come la terza luna piena in una stagione che ne contenesse eccezionalmente quattro (di solito in una stagione vi sono solo tre pleniluni).

Share