Berlusconi: felice per Salvini, io leader Fi e garante coalizione

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E' stata una campagna autofinanziata. M5s triplica i parlamentari in entrambe le Camere. "No, leggo tante fantasie sui giornali, adesso ci prepariamo come Lega: la coalizione è quella conservatrice e poi ascolteremo tutti".

Salvini ha stravinto al Nord, conquistato seggi al centro strappandoli a Forza Italia e preso voti al Sud. "Abbiamo la possibilità di realizzare quelle cose che gli italiani aspettano da 30 anni".

Ovvio che nessuno al Colle si nasconda le difficoltà, legate a un risultato che non ha consegnato ad alcuno degli schieramenti in campo una forza numerica per poter esprimere una maggioranza capace di sostenere un governo. Ma sia che guardi a sinistra (dove c'è solo il Partito Democratico) sia che guardi al MoVimento 5 Stelle, il primo risultato del tentativo di un accordo sarà quello che non sarà lui il premier.

La forbice che divide il Carroccio da Forza Italia, brucia eccome, ma la distribuzione dei collegi potrebbe ristabilire una sorta di dignità a Fi. È un modo per rivendicare come il successo in salsa leghista abbia contribuito alla riconquista del Pirellone da parte del centrodestra. Ma ogni altra considerazione in questa fase sarebbe prematura, sia da un punto di vista sostanziale che formale. Forse possiamo parlarne di nuovo, usare ancora quel verbo che era tutto.

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Grazie a questa presenza la serie ha ricevuto più di un riconoscimento dalla comunità Lgbt. Saranno sempre una parte della famiglia di Shondaland.

"Ora sta al Capo dello Stato di assumere una decisione - ha aggiunto -". E su Renzi: "Lo abbiamo biodegradato". Dal 1994 ad oggi è la prima volta che le dinamiche "forza-leghiste" vengono ribaltate: infatti, dopo il calo di consensi avvenuto tra il 2006 e il 2013, la Lega di Matteo Salvini ha saputo scalare le vette delle preferenze, passando dai 1.411.510 di elettori del 2013 ai 5.634.577 di questa tornata elettorale, un incremento di quattro volte tanto in numeri assoluti. Sono e rimarrò orgogliosamente populista, perché ascolto il popolo.

Poi a sorpresa l'apertura: "Renzi è vittima della sua arroganza". Cosa succede quindi? "Sarà il presidente della Repubblica a scegliere qual è il presidente del Consiglio che ha numeri più vicini alla realtà" spiega Matteo Salvini rivolto soprattutto ai grillini. Nel merito, ha voluto ricordare il patto maturato nel Centrodestra, ovvero chi avrebbe ottenuto "un voto in più avrebbe avuto l'onere e l'onore di farsi carico di tirare il paese fuori dalle sabbie mobili". "Non partecipiamo a governi minestrone".

La nostra coalizione è risultata la prima formazione politica e questo deve essere determinante per ricevere l'incarico di governo. Fratelli d' Italia invece, si ferma al 3%. Guai a parlare di "inciucio" perché il segretario della Lega è disposto solo a concedere un'intesa su punti precisi senza scambi di poltrone all'interno dell'esecutivo.

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