C'è la neve a Napoli e qualcuno si tuffa in mare

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Al lavoro per sgomberare le strade anche il genio militare mentre il sindaco Luigi de Magistris ha puntato il dito contro le previsioni meteo, "completamente disattese dalla natura", ha detto, con una situazione molto più grave di quanto ci si attendesse. Non c'era nessun indicatore di tipo anche precauzionale per emettere qualsiasi tipo di provvedimento se non quelli che sono stati adottati ieri sera, tipo il sale e altre precauzioni sugli assi viari. In una nota il Campidoglio ribadisce che "domani, mercoledì 28 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado di Roma saranno regolarmente aperte". Come riferisce Repubblica, il Comune è stato costretto a chiudere le scuole, "ma l'ordinanza è arrivata in ritardo" hanno lamentato alcuni genitori rimasti davanti alle scuole chiuse.

Anche sulle linee ferroviarie si registrano disagi e ritardi, i percorsi con maggiori difficoltà sono Verona-Modena e Siena-Grosseto. La direzione dell'aeroporto e la Gesac, la societa' che gestisce lo scalo, hanno disposto dalle 8,15 alle 10 la chiusura della pista. Il sistema ha funzionato, no a inutili allarmismi. C'è chi si veste da Babbo Natale e va chiedendo in giro se è arrivato troppo tardi, convinto che sia il 24 dicembre e invece si ritrova a salutare tutti con un "buona Pasqua!".

Scheda elettorale antifrode COME FUNZIONA
Dunque agli elettori verranno consegnate due schede elettorali, una gialla per il Senato e una rosa per la Camera dei Deputati. Sul totale degli aventi diritto al voto, 4,2 milioni sono gli elettori stimati, residenti all'estero.

Tocca a Napoli finire in ginocchio per colpa del vento siberiano, l'ormai arcinoto Burian. E così Castel dell'Ovo, il Maschio Angioino, l'Hotel Vesuvio a via Partenope e tutti i luoghi simbolo del capoluogo campano che, per una volta, ha dimenticato di essere la città "d'o sole e d'o mare". Il video in poche ore ha fatto il giro della rete. Sono stati bloccati i voli, treni, tram, metro e autobus per tutta la mattinata. I trasporti pubblici sono andati in tilt e le scuole sono state chiuse all'ultimo minuto. Resta però il rischio ghiaccio per le strade e sono da evitare, come consigliato dal Comune, gli spostamenti non necessari.

La morsa del gelo siberiano non allenta la presa su Napoli e la provincia, che questa mattina si sono risvegliate sotto una coltre di neve. Il tutto mentre scendono fiocchi di neve che coprono il litorale.

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