Consiglio di Stato boccia ricorsi, ok a trivelle nell'Adriatico

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In premessa la decisione, dunque: l'ennesima pronunciata in materia. Secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, la quarta sezione ha respinto i ricorsi contro il ministero dell'Ambiente e la società "Spectrum Geo Ltd" presentati da Regione Puglia, Abruzzo e da numerosi enti. Entrambe le regioni chiedevano l'annullamento del parere di compatibilità ambientale rilasciato dal ministero dell'Ambiente che aveva autorizzato i "permessi di prospezione" lungo le coste di Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Una decisione che però non è andata già all'amministrazione 5 Stelle di Cattolica, che ha presentato ricorso al Tar contro il 'sì' del Ministero dell'Ambiente alla realizzazione di una piattaforma nelle acque cattolichine. Secondo i ricorrenti, Regioni Abruzzo e Puglia, questo può causare danni. Per i giudici i motivi dei ricorsi sono stati ritenuti "infondati" e "inammissibili".

Iniziativa che aveva tarpato alle tre nuove Via per la ricerca di petrolio al largo delle coste pugliesi: due a beneficio della "Global Med" a ridosso del Golfo di Taranto e una alla "Global Petroleum Limited", al largo di Bari.

Da qui l'appello ai colleghi consiglieri pugliesi: "Se davvero l'obiettivo di tutti noi è quello di preservare il nostro bene più prezioso e far rispettare le scelte che la nostra regione ha compiuto negli anni in termini di approvvigionamento energetico, l'unica strada percorribile è quella di creare le condizioni politiche affinché si possa condividere la proposta di legge da me presentata lo scorso settembre avente ad oggetto 'Norme a tutela del patrimonio ittico nei mari della regione Puglia'".

M5s, Di Maio e l'appello di responsabilità a tutte le forze politiche
L'elezione dei presidenti delle Camere non riguarda le dinamiche di governo. "Non credo - ha aggiunto - che ci sia da stravolgere la politica estera dell'Italia ma farla valere di più".

Campo libero per le trivelle? Non ci sarebbero insomma abbastanza elementi per sostenere che l'air gun sia pericoloso.

La stessa associazione chiede, inoltre la redazione di un Piano delle Aree per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, da sottoporre a valutazione ambientale strategica.

TUTELARE L'AMBIENTE. "La nostra è una presa di posizione - continua la nota - coerente, testimoniata da atti e voti in Parlamento e in Regione e dall'attività di informazione e sensibilizzazione che abbiamo svolto sui territori, che vogliamo tutelare da questa minaccia".

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