Davide Astori, l'autopsia: "morto probabilmente per cause naturali"

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Hanno lasciato Udine anche lo zio e uno dei fratelli che erano rimasti in Friuli per sbrigare le ultime pratiche burocratiche.

Nel frattempo è boom d'acquisti negli store ufficiali della Fiorentina della maglia numero 13 indossata proprio da Astori nella sua avventura con la squadra viola, e continua in queste ore la lunga processione di tifosi che si soffermano davanti all'ingresso della tribuna centrale dello stadio 'Franchi' di Firenze per lasciare mazzi di fiori, biglietti e striscioni in ricordo del difensore classe '87 bergamasco. È il primo responso che arriva dall'autopsia sul corpo del giocatore della Fiorentina, morto a 31 anni la mattina del 4 marzo nella sua camera d'albergo. Un lungo silenzio ha accompagnato l'arrivo della squadra e il momento in cui i compagni hanno reso omaggio al capitano, seguito poi da un forte applauso.

"Morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica", è questo l'esito dell'autopsia effettuata sul corpo del capitano della Fiorentina Davide Astori. Il risultato completo dell'esame autoptico (durato circa 3 ore e finito gia' intorno alle 14,30 di ieri) comunque si avra' solo tra 60 giorni, quando arriveranno anche i tossicologici. Molto probabilmente, dunque, il cuore del calciatore ha rallentato il battito fino a fermarsi, per cause naturali.

REUTERS
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"Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale - ha spiegato il pm Antonio De Nicolo - Prudenzialmente i nostri consulenti spiegano che si dovrà attendere l'esito degli esami istologici per un pronunciamento definitivo".

La procura di Udine ha poi dato il via libera per la restituzione della salma ai familiari e il rientro in Toscana. La Fiorentina e il Comune di Firenze riserveranno, all'esterno della Basilica, un'area agli operatori della comunicazione.

Intanto la società di Della Valle sta provvedendo all'allestimento di una camera ardente che sarà allestita domani, dal primo pomeriggio nella palestra di Coverciano, nel centro tecnico federale.

Reina, il suo futuro al Milan non è legato a Donnarumma
L'altro riguarda un portiere esperto e molto rinomato che sembra ormai pronto a vestire il rossonero. Ormai è quasi ufficiale il futuro del portiere del Napoli Pepe Reina .

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