Decine di diplomatici russi espulsi in USA e UE

Share

Il 29 marzo 2018 il Cremlino ha annunciato la sua decisione di espellere 150 diplomatici occidentali e chiudere la sede del consolato statunitense a San Pietroburgo.

Il segretario generale della Nato, il norvegese Jens Stoltenberg, aveva dichiarato che sarà negato anche l'accreditamento in sospeso per tre membri dello staff russo. Saranno cacciati, per ogni paese, tanti diplomatici quanti sono stati quelli russi espulsi. Austria e Bulgaria non hanno annunciato nessuna espulsione e quindi confermano il loro posizionamento a favore di Mosca.

A seguito delle sanzioni decise dall'Occidente nei confronti della Russia per la guerra in Ucraina, Putin ha deciso - sottolinea la Coldiretti - l'embargo totale per una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all'ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, provenienti da Ue, Usa, Canada, Norvegia ed Australia con decreto n. 778 del 7 agosto 2014, piu' volte rinnovato.

L'Albania espelle due diplomatici russi. L'Italia ne ha espulsi 2. L'Italia nei giorni scorsi ha espulso due funzionari dell'ambasciata russa, sempre in risposta all'attacco condotto con agente nervino ai danni dell'ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia Yulia in Gran Bretagna.

Con il Barça a viso aperto Di Francesco è già pronto
La super sfida Barcellona-Roma, valida per l'andata dei quarti di finale di Champions League , sarà dunque trasmessa in chiaro.

Raggiante il Cancelliere dello Scacchiere (ovvero il ministro degli Esteri) britannico, Boris Johnson, per la solidarietà degli alleati.

"L'associazione culturale Russia Emilia-Romagna, impegnata sul terreno della cooperazione e dello sviluppo dei rapporti culturali tra Russia e Italia, si augura che tale misura non comprometta in alcun modo le relazioni tra le nostre due Nazioni". Che sembra diventato il motivo scatenante di una reazione al "pregresso" accumulato da Mosca negli Usa, con al centro il Russiagate, lo scandalo sulle presunte interferenze russe nel processo elettorale americano: Washington parla di "disprezzo" della Russia per la sovranità e la sicurezza di altri Paesi, delle sue attività "aggressive e destabilizzanti".

Negli Stati Uniti il consolato russo a Seattle è stato chiuso, nell'ambito di un pacchetto di misure punitive. I Cinque stelle per ora tacciono, ma è possibile che se questa espulsione coordinata fosse avvenuta fra un mese non avremmo partecipato. Anzi l'amministrazione Trump invita Mosca a "non fare la vittima".

Nonostante la condanna a 13 anni di carcere, quattro anni dopo, nel 2010, riceve l'indulto da parte della madrepatria, nonché l'inclusione nello scambio di spie Russia-USA (è stato uno dei quattro prigionieri rilasciati da Mosca in cambio di dieci spie russe arrestate dall'FBI) e la cittadinanza britannica.

Share