Di Maio: "Ho parlato con Salvini: la presidenza della Camera al M5S"

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"Di ministeri si parla con il Capo dello Stato, ma con le forze politiche in Parlamento parliamo di temi", mette in chiaro Luigi Di Maio che di prima mattina dà il via libera alla presa di contatti.

Matteo Salvini e i Cinque Stelle, con i capigruppo Danilo Toninelli e Giulia Grillo, si muovono in parallelo: il leader della Lega per lo piu' per telefono, con contatti rapidi e informali ai leader degli altri partiti. Al termine di questo giro di consultazioni, Toninelli ha risposto in maniera vaga alla stampa: "Abbiamo riscontrato un'apertura da parte della Lega e del Pd".

"Siamo in una fase di primi incontri per capire se è possibile trovare delle convergenze". "Per la prima volta c'è un percorso trasparente e alla luce del sole", spiega Toninelli puntando su "figure di garanzia, che supportino l'indipendenza delle istituzioni".

Cadavere sul litorale casertano, è la donna scomparsa a inizio mese
Riproduzione vietata di ogni contenuto salvo diversa autorizzazione della redazione del nostro portale. La donna, originaria di Giugliano , si era trasferita nel Casertano dopo la separazione con il marito.

Ettore Rosato spiega la linea del Pd rispetto ai presidenti delle Camere: "Il Pd non chiede niente - dice - ma se i profili sono adeguati non c'è preclusione a votare nomi proposti da chi ha vinto le elezioni se sono all'altezza del ruolo". Per noi questa volontà è sacrosanta e vogliamo che venga rispecchiata attraverso l'attribuzione al Movimento della presidenza della Camera dei Deputati. Ed ha proseguito: "Vogliamo che gli uffici di presidenza prendano le decisioni più attese dai cittadini che ci hanno dato un voto netto di cambiamento, a partire dall'abolizione dei vitalizi che si potrà fare proprio all'interno degli uffici di presidenza". "Così come Salvini ha riconosciuto il nostro straordinario risultato, anche io ho riconosciuto il successo elettorale ottenuto dalla Lega" ha ribadito. E non sono mancate le polemiche, in particolare quando i rappresentanti 5 Stelle hanno motivato la poltrona di Montecitorio come "piccolo passo rivoluzionario che ci consentirà di approvare già a breve le delibere sulla cancellazione dei vitalizi".

Salvini intanto stasera - come annunciato da lui stesso - inizierà un tour tra gli elettori e sarà a Trento. Uno strappo che per ora non c'è, visto che da Salvini non è arrivato ancora l'ok al M5S per Montecitorio.

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