Dischetti sul litorale nel salernitano: ecco cosa sono

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Domani, sabato 17 marzo, alla sala polifunzionale l'Incontro a Maiori andrà in scena alle 20.30 "Prova d'Attore", nell'ambito della rassegna teatrale "Enzo Sarno". Lo.

E proprio grazie a tale attività è stata individuata la fonte del problema: infatti, nelle vicinanze di un impianto di depurazione collocato in prossimità della foce del Sele e sugli argini dello stesso fiume, è stata ritrovata una ingente concentrazione di tali filtri.

"Dalle ulteriori verifiche svolte presso il depuratore sospetto - si legge in una nota - il personale della Guardia costiera ha potuto accertare l'avvenuta fuoriuscita dei filtri che, a causa di un cedimento strutturale di una vasca dell'impianto, si sono riversati nel fiume Sele per poi confluire nel Mar Tirreno, dove per effetto delle correnti si sono distribuiti lungo le coste della Campania e del Lazio, fino a raggiungere il litorale meridionale della Toscana".

Va ricordato che, per la positiva conclusione di questa prima fase di indagine, è stata determinante l'attività del personale del Nucleo Speciale d'Intervento della Guardia costiera, coordinato dal Reparto Ambientale Marino cui il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, ha conferito espresso mandato al fine di fare luce sulla vicenda.

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Il mistero dei fantomatici dischetti in plastica, in realtà filtri a bio massa adesa, si era diffuso per giorni, facendo temere un imminente disastro ambientale. I piccoli oggetti di plastica sono stati trovati tra Fiumicino e Anzio, nel Lazio, sul litorale campano e anche sulle spiagge dell'isola di Ischia.

A causa del cedimento strutturale di una vasca del depuratore di Capaccio che hanno raggiunto il Sele, riversandosi poi nel Mar Tirreno. Tutte le prime segnalazioni raccolte da Clean Sea Life venivano dalla spiaggia di Paestum e anche i modelli oceanografici del Lamma concordavano, identificando quella zona come il punto d'origine dei dischetti. Adesso è da chiedersi come mai i responsabili dell'impianto di depurazione non si siano accorti per così tanto tempo del guasto e il perché dell'incidente, perché la situazione è davvero parossistica: un impianto di depurazione che serve a pulire le acque dall'inquinamento ha contribuito a inquinare il mare lunghi tratti di costa.

Questo il commento dell'organizzazione Clean Sea Life: "Tutto torna".

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