E' morto Stephen Hawking. Il mondo dell'astrofisica perde un 'universo'

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Era stato citato anche in un episodio dei Simpsons. Questo non gli aveva impedito di studiare e diventare uno dei maggiori scienziati a livello mondiale. È stato un grande scienziato e un uomo straordinatio, il cui lavoto e la cui eredità resteranno per molti anni. "Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo essere brillante e al suo umorismo, hanno ispirato persone in tutto il mondo", hanno scritto Lucy, Robert e Tim, i figli di Hawking, in un comunicato, annunciando la scomparsa del padre. E' stato un grandissimo scienziato ed un uomo straordinario.

È morto a Cambridge, in Gran Bretagna, all'età di 76 anni l'astrofisico inglese Stephen Hawking.

Era nato l8 gennaio del 1942 a Oxford, in Inghilterra, 300 anni dopo la morte di Galileo. Conosciuto nell'ambito scientifico in particolare per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologica quantistica, sui multiversi, sull'inflazione cosmica e sull'origine dell'universo, si è sempre impegnato attivamente anche nella divulgazione scientifica tramite la stesura e la pubblicazione di svariati testi. Si dedicò anche allo studio dell'universo, arrivando ad ipotizzare che esso non abbia limiti spazio temporali fin dalla sua nascita.

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Nel 1988 è stato nominato Cavaliere del Lavoro e dieci anni dopo Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica . Nel 2004 Beggio cede il gruppo alla Piaggio restando comunque presidente onorario dell'azienda fino al 2006.

Sebbene il suo corpo sia stato attaccato dalla sclerosi laterale amiotrofica quando Hawking aveva 21 anni, il fisico ha sorpreso i medici vivendo per più di 50 anni con una malattia che di solito è letale. Ciononostante, la sua immagine pubblica, mediata da numerose apparizioni in documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna.

Titolare della cattedra lucasiana di matematica all'Università di Cambridge, per trent'anni, dal 1979 al 2009, era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. A metà degli Anni Settanta diventa il membro più giovane della storia della Royal Society, la prestigiosa accademia delle scienze britannica.

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