Ecco le prime novità di Android P, tra restyling e nuove funzioni

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Questa versione iniziale di Android P è destinata solo ad un utenza consapevole ed esperta e serve per correggere diversi bug ma questa versione di Android rilasciata è destinata agli sviluppatori che possono già iniziare a lavorarci. Da oggi in poi a Mountain View i portabandiera sono definitivamente i dispositivi made by Google.

Come succede in ogni nuova versione di Android, anche in questa occasione ci sono dei miglioramenti per diminuire il consumo della batteria. A questo link la pagina dedicata alle nuove funzionalità. Nel frattempo gli sviluppatori saranno in grado di testare come le app a schermo intero funzioneranno con le tacche sulla parte superiore.

Google ha messo a disposizione anche dei file OTA, che aggiornano i Pixel alla Developer Preview 1 di Android P senza un bootloader sbloccato.

Migliorie alle notifiche dei messaggi.

Notifiche migliorate per la messaggistica Notifiche potenziate dove potremo visualizzare anche le immagini ed intere conversioni. Ad esempio, verranno mostrate intere conversazioni, a cui potremo rispondere rapidamente con i classici smart replay.

Tragedia in piscina, 17enne muore durante l'allenamento
Nonostante il massaggio cardiaco, la respirazione bocca a bocca e l'utilizzo di un defibrillatore , Mario non ce l'ha fatta. E' successo a Caivano dove a causa di un malore improvviso mentre nuotava in piscina un giovane ha perso la vita.

Crittografia Android P ancora più sicura con la crittografia lato client dei backup. Gli stessi toggle poi cambiano nel comportamento e nell'aspetto, tutto è più arrotondato negli angoli, compresa la dock sfumata del launcher e le notifiche. Ore le icone delle varie voci sono più colorate.

Tra gli altri elementi palesi e innovativi del nuovo sistema operativo Android, l'estensione dell'autenticazione via impronta digitale in più contesti (e con un'interfaccia più univoca e corredata di istruzioni), più funzioni per l'autofill del testo, il supporto all'HDR completo (VP9 Profile 2), una migliore autonomia grazie ad affinamenti in varie aree (App Standby, Background Limits, Doze), la possibilità di localizzare la propria posizione all'interno degli edifici grazie al supporto verso il protocollo IEEE 802.11mc (si triangola l'utente in base alla distanza da massimo 3 access point) e - in ambito sicurezza - la scelta di bloccare l'accesso ai sensori più indiscreti (microfono, videocamera) alle app non in primo piano, ovvero in background (o in "idle").

ImageDecoder Nuova versione di BitmapFactory con un ampio di immagini supportate come GIF e WebP.

Restrizioni alle API non pubbliche. Google ha infatti iniziato il rilascio delle developer preview, con cadenza ormai annuale, proprio quando sono arrivati gli smartphone Pixel, e tutti questi continui cambiamenti, più che al bene dell'intero ecosistema, servono per lo più a portare avanti l'esperienza Android secondo Google. Questo un modo per dire che è meglio "utilizzare le API pubbliche che abbiamo creato per Android o forse un giorno la tua app non funzionerà" (non è ovviamente una citazione).

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