Elezioni, Orlando: Pd non ha saputo comunicare, Lega e M5S sì

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A tal proposito, è emblematica una dichiarazione di ieri di Luigi Di Maio, parlando ai neoeletti: "Se ci sarà un governo PD - FI - Lega prenderemo i popcorn e vedremo aumentare il nostro consenso". Verso quali partiti sono fuggiti gli elettori di centro-sinistra che hanno decretato la disfatta del Partito Democratico? Di converso solo il 31,7% si dice del tutto contrario. Non credo convenga loro prendere quella dell'opposizione. Dall'analisi dell'Istituto Ixè per Citynews emerge che in Emilia-Romagna il 56% di coloro che votarono Pd alle Politiche 2013 hanno riconfermato la loro scelta domenica scorsa.

Parto facendo outing: da sempre sono elettore del centro sinistra e anche questa volta ero fra la minoranza di elettori che hanno scelto PD. "Se un pezzo del nostro gruppo dirigente -continua il presidente dem- uscisse dalle sale dei convegni, dai ministeri e dai salotti bene e venisse a farsi una passeggiata nelle periferie, scoprirebbe che immaginare di sostenere chi in questi anni ha soffiato sul fuoco della rabbia sociale con parole di odio non ha nulla di 'responsabile'". Alla fine, si tratta pur sempre di un partito democratico, o no? Le forze che hanno vinto hanno avuto il merito di ascoltare anche se hanno proposto soluzioni inadeguate ma il bisogno era reale. Serve una svolta, un colpo d'ala, una spietata sincera autocritica, tutto meno che incaponirsi in trattative per avere una poltrona o peggio, per riaggregare i suoi in fuga, con il miraggio di un nuovo partito per tentare la sorte della rivincita.

In realtà una riflessione seria dovrebbe partire dalle ragioni del voto: e le motivazioni non sono solo reddito di cittadinanza, ignoranza o stereotipi sul Mezzogiorno. Se è vero che in parte c'è un po' di permalosità - i grillini nel 2013 rifiutarono di stringere alleanze con il PD - dall'altra il programma dei Democratici e quello dei Grillini ha ben poco in comune. Non importa chi siano i candidati, se li conoscono, se li rappresentano, se hanno mai fatto qualcosa per il proprio territorio.

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Sorridente, serena e aperta a cogliere ogni opportunità le riserverà il futuro, Emma si racconta come una donna nuova. Se dovesse arrivare adesso sarei veramente pronta a farmi amare , anche perché sono io per prima ad amami di più".

Prima delle elezioni italiane la preoccupazione di molti media internazionali era non tanto se il paese avesse avuto un governo in grado di navigare le acque agitate della crisi economica (e dell'imponente debito pubblico). Chi ha ingrossato, dunque, le fila del M5S? "In un contesto in cui sicuramente l'esigenza di governabilità verrebbe sollecitata dalla Ue e dai mercati e il Pd", destinato altrimenti a morire perchè "risponde ad una visione e una logica che non c'è, più quella della globalizzazione vincente e progressiva", potrebbe addirittura proporsi come "partito d'ordine e rassicurante rispetto a M5s e Lega".

E proprio da qui occorre ripartire: ricostruire quella connessione emotiva con i nostri concittadini che, a causa della "responsabilità" del Governo da una parte e delle nostre asfittiche ed autoreferenziali discussioni interne dall'altra, abbiamo trascurato in maniera imperdonabile. Per smetterla di trovarsi così e chiedersi inebetiti il perché, ecco anche per questo il Pd deve a se stesso il no al governo M5S.

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