Elezioni politiche 2018: il tagliando antifrode

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Novità in vista per il voto del 4 marzo 2018. Già, perché con le Elezioni Politiche 2018 (ecco tutti i candidati delle circoscrizioni della Campania) è stata introdotta una novità per evitare astuti maneggi.

Poi l'elettore andrà in cabina per la votazione e, al momento della riconsegna della scheda ripiegata, il presidente di seggio dovrà verificare la corrispondenza tra il codice alfanumerico della scheda e quello annotato nel registo. Solo dopo tale controllo il presidente del seggio inserisce la scheda stessa nell'urna.

Nella regione Valle d'Aosta (per la Camera e per il Senato) l'elettore esprime il voto tracciando con la matita un segno sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene.

Reina al Milan, la domanda è: perchè?
Vuole giocare: se ci sarà la possibilità di farlo a Napoli saremo contenti, altrimenti andrà a dimostrare le sue qualità altrove. Per il ruolo da titolare, dunque, nessuna fiducia in Luigi Sepe , oggi secondo portiere della squadra di Sarri e domani chissà.

La nuova legge prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario e due terzi con il sistema proporzionale. Non sarà più l'elettore a eseguire questo gesto. La scheda elettorale non dà la possibilità di utilizzare le preferenze, come succede alle elezioni regionali nel Lazio, né è possibile dare un voto disgiunto scegliendo un candidato all'uninominale e una lista a lui non collegata al proporzionale. Ciascuna scheda in un rettagolo riporterà il nome del candidato nel collegio uninominale. Si possono anche fare due croci: una sul candidato uninominale, l'altra sul simbolo del suo partito.

Il Ministero dell'interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. La soglia di sbarramento è al 3% che sale al 10% per le coalizioni.

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