Ema, si complica la battaglia in Europa

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La commissione Affari costituzionali dell'Europarlamento - pur criticando il metodo con cui è avvenuta la scelta finale - ha bocciato l'emendamento della relatrice Mercedes Bresso (Pd): in esso si chiedeva di eliminare dal testo del nuovo regolamento dell'Ema, proposto dalla Commissione Ue, ogni riferimento alla città di Amsterdam come nuova sede e di avviare una procedura concordata tra Parlamento e Consiglio per la scelta.

Ma alla fine ci sono stati 14 no alla mozione e 7 sì, oltre ad un astenuto. Hanno votato a favore i Socialisti e democratici (S&d), di cui il Pd fa parte, ed il M5S.

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Sono 12 le presenze per lui che in 7 partite ha mantenuto la rete inviolata e ha parato anche un calcio di rigore. Mi auguro di avere un'altra fiamma di passione che mi indichi un ruolo da poter seguire anche in futuro.

Nonostante la bocciatura, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni hanno fatto sapere di non essere intenzionati ad arrendersi e proseguiranno la loro battaglia. "La Commissione Afco ha approvato oggi un mio duro documento di critiche alla procedura e all'assenza di trasparenza nella scelta di Amsterdam come sede dell'Ema", spiega Bresso.

"Purtroppo - continua l'eurodeputata dem - la mia proposta, quella di trarne le conseguenze togliendo dal testo la scelta di Amsterdam e avviando una procedura concordata tra Parlamento e Consiglio, è stata votata da tutto il gruppo S&D, ma è stata respinta con il voto determinante di tutto il PPE e di ALDE". Le speranze di vedere la sede dell'Agenzia del farmaco nel Pirellone sono ormai ridotte al lumicino, con la stessa Bresso a esprimersi in modo molto deciso su quanto accaduto in sede di voto: "Le promesse e le rassicurazioni.si sono confermate autentiche bufale: è stata dimostrata l'assoluta irrilevanza di Berlusconi nel Ppe". La decisione per proporre al Parlamento la scelta spetta alla Commissione ambiente del Parlamento europeo, ha ricordato Bresso, "ma lo schieramento dei gruppi politici fa pensare che si perdera' anche li' e soprattutto che, se anche passasse in commissione ambiente, perderebbe in aula". "Noi continueremo a batterci per il rispetto del Parlamento europeo".

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