F1 | Montmelò, Test Day 1: Ricciardo svetta prima della pioggia

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Decine i giri fatti segnare dai vari team (anche qui Vettel ha battuto Bottas 98 a 94) senza apparenti problemi ed è questo il punto.

Test Barcellona Formula 1 2018, tutte le info - Lunedì 26 febbraio 2018 prenderanno il via i test di Formula 1 a Barcellona: prima sessione fino al 1° marzo, seconda dal 6 al 9 marzo. A chiudere la Top10 di questa prima giornata di test del 2018 la Haas a motore Ferrari di Romain Grosjean. "La prima giornata di prove invernali sul tracciato catalano del Montmelò ha infatti visto emergere la Red Bull RB14 #3 di Daniel Ricciardo, il quale tempo di 1'20" 179 ottenuto in mattinata non è stato impensierito da nessuno nella sessione pomeridiana.

La nuova stagione è cominciata.

A sorpresa, solo settimo tempo per Lewis Hamilton, che come accennato in precedenza ha girato solo nel pomeriggio prima dell'arrivo della pioggia.

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Durante i mesi tipicamente estivi potrà contare sui collegamenti con Milano Bergamo e Pisa . Anche da Catania ci saranno due nuove tratte .

Terzo posto per Kimi Raikkonen, con la nuova SF71-H, che si è finalizzato su programmi aereodinamici, con dei rastrelli installati sul retrotreno e sul fondo piatto. Il pilota spagnolo ha perso una ruota in uscita della chicane che immette sul rettilineo principale, finendo nella ghiaia.

"Di rilievo anche le prestazioni del nuovo connubio Toro Rosso-Honda che, grazie alla performance di Brendon Harley, ha chiuso la mattinata al quinto posto con un totale di 72 giri su gomme soft; nel pomeriggio, dopo aver percorso 90 giri, Hartely ha fatto registrare un tempo di 1'22" 371, facendo emergere quella che è sembrata fin da subito una buona relazione tra Toro Rosso e Honda.

Dopo l'esordio di ieri le vetture sono scese in pista con volti nuovi e qualche conferma: il debutto più atteso era senza dubbio quello di Sebastian Vettel. Per la Williams si alterneranno Stroll e Sirorkin.

Ha continuato Raikkonen che non si è sottratto a dare una sua opinione su Halo: "Ora dobbiamo cercare di fare altri chilometri; rispetto alle prove degli anni precedenti, stavolta l'Halo è stato pensato per essere integrato nel progetto della vettura, cosa che in precedenza non era possibile". Sembra che la power unit giapponese sia finalmente affidabile, anche se il neozelandese è stato più lento di Bottas di oltre due secondi nonostante gli pneumatici Soft.

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